Bad Religion -
No Control 6,5Un po' overrated, ma comunque un buon album di hardcore melodico. Non mancano ritornelli efficaci, liriche epiche e assoli al fulmicotone, anche se alla fine accusa una certa ripetitività.
Sometimes I Feel Like il pezzo più originale del lotto.
Black Crowes -
Shake Your Money Maker 7Il disco che - sorprendentemente - riportò il rock classico nelle classiche americane, ravvivando il panorama southern. Il seguito è nettamente superiore.
Bon Jovi -
Crush 5Ho voluto essere generoso, siccome ci sono particolarmente affezionato (fu uno dei primi dischi che io abbia mai posseduto, da bambino era tra i miei preferiti

). Non lo rimettevo su da un sacco di tempo, almeno 10 anni. Cose da salvare: i singoli
It's My Life,
One Wild Night e
Just Older e il finale epico (anche se forse un po' patetico in una banale canzone pop-rock) di
Next 100 Years. Tutto il resto è davvero moscio e per nulla ispirato. Quantomeno curiosa
Say It Isn't So, che sembra quasi voler strizzare l'occhio al mondo indie (!).
Coldplay -
Parachutes 7Rimane il lavoro che preferisco di Chris Martin & co., non me lo ricordavo però così palloso in alcuni frangenti.
Dead Boys -
Young, Loud and Snotty 7Oltraggioso, lurido, sporco, violento, urlato, più vicino ai Sex Pistols piuttosto che ai concittadini Ramones, con riffoni e assoli quasi hard rock. Sicuramente tra i lavori che più hanno influenzato l'hardcore (io li ho sempre visti come l'anello di congiunzione tra il punk tradizionale del '77 e i Germs). E poi c'è
Sonic Reducer che vale intere carriere e inevitabilmente alza la media dell'album.
Echo & the Bunnymen -
Ocean Rain 8I Bunnymen mi mandano ogni volta in difficoltà, non riesco a decidermi per indicare il loro disco migliore/più rappresentativo. I primi quattro per me davvero si equivalgono, non saprei sceglierne uno. Questo è meno elettrico dei precedenti, arrangiato benissimo, contiene alcune delle loro più belle canzoni (
Shiver e ovviamente
The Killing Moon su tutte) e una delle interpretazioni più teatrali e riuscite nella carriera di McCulloch (
Thorn Of Crowns).
Editors -
An End Has a Start 7A proposito dei Bunnymen, ecco la band che forse più li ha scopiazzati

Battute a parte, a me 'sto disco piace, sarà derivativo e tutto che volete, ma contiene belle canzoni.
Fall -
Live At The Witch Trials 7,5Hanno fatto di meglio. Certo, come esordio non c'è male...
Fugazi -
Repeater 8,5Capolavoro.
Gomez -
Bring It On 7-Classico album figlio del proprio tempo: ricco di suoni (elettronici e non) eccentrici che nella seconda metà degli anni '90 andavano di moda, con parecchi rimandi a Beck e al pop e alla psichedelia indianeggiante dei 60's (e del contemporaneo revival dei Kula Shaker). Discontinuo ma con diversi momenti di qualità. L'angoscioso blues della traccia d'apertura
Get Miles, il piglio scherzoso di
Whippin' Piccadilly, il misticismo orientaleggiante di
Tijuana Lady e lo sfogo finale di
Rie's Wagon sono i principali punti di forza di quest'album, all'epoca parecchio acclamato dalla stampa britannica.
Hives -
Veni Vidi Vicious 7Puro e semplice garage rock fatto come si deve. Temevo non mi piacesse più come un tempo, invece riesce a gasarmi ancora. Bene così.
Jefferson Airplane -
Surrealistic Pillow 7,5Tolti i due pezzi della Slick noti a chiunque,
Somebody To Love e
White Rabbit, il resto dell'album è per la verità più indirizzato verso un folk rock acustico piuttosto che verso l'acid rock. Molto bello, ma
Volunteers rimane di almeno una spanna superiore.
Kasabian -
Empire 6+Uhm, questo mi è sceso, me lo ricordavo più pimpante. Parte forte, ma non decolla e si perde per strada. Un passo indietro rispetto all'esordio.
Kinks -
Something Else by the Kinks 9Sempre siano lodati.
Libertines -
Up the Bracket 6,5Gradevole, a tratti pure ispirato, ma quanto fu pompato da NME?
Rolling Stones -
Sticky Fingers 8,5Gli Stones ai massimi livelli.
Siouxsie & the Banshees -
Kaleidoscope 8,5Ad ogni ascolto, il voto sale. Mi sa che è il mio preferito dei Banshees. Budgie batterista formidabile, per me il migliore dell'intera scena new wave insieme a Stewart Copeland (Police) e Clem Burke (Blondie).
Strokes -
First Impressions Of Earth 6,5Delusione settimanale, molto più fiacco di come lo ricordassi. Troppo lungo, con almeno 2-3 brani di troppo, troppo ben prodotto, troppo ripetitivo e soprattutto con una seconda facciata neanche lontanamente paragonabile alla prima. E dire che era partito nel miglior modo possibile, inanellando, uno dietro l'altro, classici del loro repertorio come
You Only Live Once,
Juicebox e
Heart in a Cage... Tra i brani meno noti mi piace parecchio
Vision of Division, che è anche il pezzo più tirato.
Television -
Marquee Moon 9,5Vabbé.
Velvet Underground -
The Velvet Underground 9Praticamente questi hanno "inventato" pure il lo-fi rock (i primi Pavement devono parecchio a questo disco). Per me non è troppo distante dai due capolavoroni che lo hanno preceduto
