Continui a basarti sulle vendite, che non sempre sono un metro sbagliato... I Beatles, i pink Floyd, i led Zeppelin, hanno tutti venduto parecchio, e credo, nessuno si azzarderebbe a considerarli di scarso valore. Neanche Vasco rossi lo è, ha fatto dei pezzi storici, e questo indipendentemente dalle classifiche di vendita. Il fatto è che, usando un termine abusato, rossi fa una proposta commerciale nel senso di facilmente vendibile, perché arriva ad una mole di pubblico maggiore. È questo un merito ? Assolutamente sì. È questo l'unico parametro da considerare per stabilire la qualità? Assolutamente no, anzi, spesso è un parametro abbastanza affidabile per stabilire il contrario... Penso alla Pausini, a Ramazzotti...canzonette...che a volte canto anche io, ma che hanno un valore molto relativo sul piano artistico. Sono scelte a volte...Britti (lo so perché un mio grande amico gli ha fatto da produttore) a un certo punto si è rotto le palle di suonare per altri, o di proporre pezzi ( per lo più strumentali) che si cagavano in 4, compresa la band, e ha deciso di fare le canzonette... Che cmq , diciamolo, hanno linee melodiche spesso molto complesse perché lui è innanzitutto un grande musicista.
In questo caso, non condivido ma capisco. In altri casi, tipo Emma marrone o Biagio Antonacci, è la limitazione della conoscenza che non ti permette di andare oltre. Loro vendono tanto, ma per quanto mi riguarda, sono fenomeni assolutamente trascurabili. Non hanno dato e mai saranno niente alla musica. Sono ininfluebti.
Di commerciali ci sono gruppi o artisti in genere che hanno dato molto di più... I Pooh ... Ad esempio... Un po' mi vergogno a dirlo

Ma loro sono grandi musicisti e compositori... In particolare Facchinetti e battaglia, che è un chitarrista strepitoso.
Mi sto perdendo un po'
Ma il succo del discorso penso sia chiaro: non si può giudicare la qualità dalla mole di dischi venduti, e, parimenti, non Si può dire che ciò che vende è #@*§.
Io giudico sempre e solo quello che mi dà una canzone sul piano emozionale, che è fatto perö di innumerevoli componenti, date dall'esperienza. Ciò che mi piace ora è il risultato di ció che ho accumulato per anni e anni di ascolto a tappeto. Magari tra dieci anni scoprirò altro e sulla base di quello sarò in grado di comprendere ciò che ora per me è incomprensibile.
L'ascolto va allenato .