Ho usato le virgolette per oggettivo proprio per specificare che non intendo vero. Fare un critica oggettiva vuol dire analizzare le cose per quel che sono e non per l'opinione che se ne ha, mica vuol dire dare la risposta definitiva e ultima.
Per me viene difficilissimo analizzare le decadi dal punto di vista esclusivamente cronologico perchè come hai fatto nutare giustamente tu Delorenzo le fasi artistiche non coincidono con quelle del calendario. Infatti io non saprei bene cosa scegliere tra anni '60 e '80, probabilmente sono grosso modo sullo stesso livello ma forse gli anni '60 si fanno preferire per nomi e impatto sociale. Ma siamo veramente li...
Io ti posso dire perchè secondo me gli anni '70 sono meglio di entrambre facendo un'analisi "oggettiva".
E qui mi ricollego al discorso con JC...che però, se posso permettermi, mi sembra un po' confuso. La valutazione storico/artistica (cioè le analisi dei professoroni che oggi giorno vengono tanto sfottuti, purtroppo...) mica si basano (solo) sulla popolarità di un movimento o di un gruppo. Guardate che non esiste solo la tecnica e l'orecchiabilità eh!
Se io devo decidere cosa ascoltare in macchina mentre vado a lavoro scelgo quello che mi fa più piacere fottendomene dei giudizi degli addetti ai lavoro, ma se devo intervenire in un discorso con altre persone mica me ne esco con "a me piace un sacco il colore giallo e alla fine i gusti son gusti, se a tutti piacesse il colore giallo sarebbe il colore più bello del mondo...". Questi tipi di discorsi non dovrebbero proprio esistere quando si parla di arte.
Ti faccio alcuni esempi di domande che ci si dovrebbe porre per valutare un artista o un movimento artistico:
1)Come ha saputo interpretare lo spirito del suo tempo?
2)Come ha saputo sfruttare le sue conoscenze tecnico/teoriche per ottenere il prodotto finale?
3)Quanto ha influenzato la società in cui viveva?
4)Quali canoni ha stravolto e quali nuovi standard ha inserito nell'arte?
nel caso specifico dell'arte di massa si può anche aggiungere
5)Quanto è riuscito a diventare popolare senza vendersi come una #@*§?
