Allora. Io non ho detto che rancore è scarso, ho detto che nell'occasione, PER ME, non ha aggiunto nulla ad un pezzo che era già completo e definito. Probabilmente, se Silvestri avesse fatto una canzone tradizionale alla quale rancore avesse aggiunto un pezzo rap, avrebbe avuto un senso, così per me non lo ha.
Achille Lauro. Questo è un po' quello che mi succede quando guardo Sanremo, e cioè che nel marasma di canzoni d'amore e dinosauri, anche un pezzo che normalmente non mi inculerei, cattura la mia attenzione. Nel caso specifico, al netto delle stonature e della discografia, che non conosco, di Lauro, la canzone non mi dispiace. L'ho sentita in radio stamattina per la prima volta, senza sapere chi fosse, e la trovo piacevole, che vuoi che te dica

Vorrei vergognarmi, ma ho imparato che nella musica dove c'è gusto non c'è perdenza, inutile fare i fighi che se la tirano, gli alternativi che storcono il naso cercando di portare sulla retta via gli altri. Detto questo Lauro non sa cantare, è stonatissimo, ma di quanti lo abbiamo detto e ancora oggi stanno su un palco? (Jovanotti docet)
Mi fa schifo la dark polo, sfera Ebbasta e compagnia bella, ma evidentemente intercettano un gusto giovanile che semplicemente noi non riusciamo a comprendere. Con i dovuti distinguo, quando io sentivo i bluvertigo i miei genitori mi guardavano male e i miei coetanei, per la maggior parte, mi sfottevano mentre inserivano tronfi la cassetta dell'ultimo pezzo di nek nello stereo della macchina...
Probabilmente, spero, scompariranno, ma non è detto che non siamo noi in errore solo perché troppo vecchi per comprendere.