Francesco82 ha scritto:
Dal punto di vista strutturale, armonico, melodico e in generale compositivo (scusate la banalizzazione) è così, buona parte delle opere di musica classica e colta, nelle varie epoche, hanno due marce in più rispetto alle musiche "popolari".
Che poi questo sia solo uno dei criteri di giudizio è altrettanto chiaro e innegabile a mio avviso, la musica non è una gara di abilità, anche se l'abilità di norma è importante e dà determinati vantaggi (ma non sempre, potremmo parlarne a lungo).
Jacques Brel diceva qualcosa come "Il talento è quasi solo la voglia di fare qualcosa", il che magari non è del tutto vero, ma in parte sicuramente sì (lui raccontava che suo fratello era molto più portato per la musica, eppure non ha combinato un'acca).
Lydon è un artista cruciale per la storia del rock, specie per quello che concepisce durante la fase PIL, eppure è una capra stonata che ha due basi di teoria musicale. La prospettiva e i criteri di giudizio sono mutevoli e decidono l'esito del giudizio: un illuminato critico americano, peraltro grandissimo esperto di musica dal punto di vista formale e compositivo, diceva che rimproverare ai musicisti free di non seguire le regole degli standard nello sviluppo dei brani o degli assolo era più o meno come rimproverare a Picasso di non disegnare figure realistiche.
complessivamente quoto, ma c'è da dire che dal punto di vista armonico sono stati fatti passi avanti rispetto ai classici
i musicisti Bop hanno sperimentato come nessuno prima di loro le varie progressioni armoniche, così come il Jazz modale ha aperto nuove frontiere, per non parlare delle dissonanze e delle blue notes
poi c'è da valutare il discorso improvvisativo
è vero che i musicisti classici avevano in partitura un momento che ripeteva la struttura ad uso e consumo del solista, ma questa pratica è andata via via perduta ed oggi gli esecutori si limitano praticamente a ripetere ciò che è contenuto in partitura
ed infatti, generalmente i diplomati al conservatorio sono ottimi per suonare partiture scritte di archi o di sezioni di fiati ma lasciali perdere se serve un po' di colore o di variazione sul tema
il Jazz, invece, si basa totalmente sull'improvvisazione per cui è un linguaggio musicale completamente diverso
ancora una cosa, le composizioni classiche erano arrangiate per orchestra, quelle moderne per band anche di 3 elementi, quindi il paragone diretto non può essere fatto