Casca ha scritto:
Musica "commerciale" per me é un genere quanto musica "elettronica". La si riconosce per la struttura e gli arrangiamenti delle canzoni che cercano di puntare il più possibile al grande pubblico e che quindi rinunciano mano a mano a valore artistico aggiungendone, appunto, di commerciale. Ovviamente ne sono felici gli ignorantoni un po' meno i professoroni, si capisce anche senza omini che si danno martellate sulle palle north face?
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non c'è bisogno che tu faccia il sarcastico, ho messo apposta i "tafazzi" perchè non capisco per commerciale cosa si intenda.. tu intendi che un gruppo si metta li sulla scrivania ricercando una sequenza di accordi che piacciano al grande pubblico..per vendere tanto..
...per me è una cosa impossibile...
... il mio umilissimo punto di vista è che un gruppo, un cantautore, uno strimpellatore, un pinco pallino qualunque colto da ispirazione (succede a tutti noi di esser colti da ispirazione, e non per forza musicale, quindi nn bisogna necessariamente essere un fenomeno) metta insieme 4 accordi.. poi le vendite decretano il successo o meno..che perö è influenzato anche dal marketing, dal tam-tam (che odio questi termini) mediatico, dalle radio, se hai la s/fortuna che il tuo singolo sia preso in considerazione dai pubblicitari, da qualche curva calcistica, .... cioè, sono tantissimi i casi in cui una canzone "rinasce" e fa guadagnare palate di soldi perchè gettata nuovamente sul mercato con gli strumenti opportuni.. ergo commerciale lo diventa a posteriori, e quindi non è che fosse stata pensata per il grande pubblico, ma semplicemente partorita da una fonte di ispirazione che di commerciale aveva ben poco ma che in quel momento si sentiva di esprimere..
..P.S.: io sono un ignorantone, sia chiaro..