Musica "commerciale" per me é un genere quanto musica "elettronica". La si riconosce per la struttura e gli arrangiamenti delle canzoni che cercano di puntare il più possibile al grande pubblico e che quindi rinunciano mano a mano a valore artistico aggiungendone, appunto, di commerciale. Ovviamente ne sono felici gli ignorantoni un po' meno i professoroni, si capisce anche senza omini che si danno martellate sulle palle north face?
Per quanto riguarda il discorso Muse\Radiohead\Queen. Per me sono grosso modo allo stesso livello.
I Muse li apprezzo molto principalmente perché, indipendentemente dalla priorità che si danno all'analisi musicale ce ne vuoi fare, ottengono sempre critiche positivie, sia dal becero divoratore di singoli alla radio, sia dal fine critico, sia dal produttore che pensa alla grana, sia dall'artista controvorso, sia dal musicista esperto, sia dall'appassionato amatoriale. Non c'é aspetto in cui i Muse non si meritino, minimo minimo, un 6 abbondante IMHO.
I Radiohead sono sicuramente i più originali e innovativi, hanno creato molto di pregevole, compresi una manciata di pezzi che han fatto la storia recente del Rock. A moi parere troppo discontinui (oscillanno da album veramente carini ad altri appena sufficienti) e senza picchi sconvolgenti. Inoltre dividono molto la critica, sia quella alta sia quella bassa.
I Queen, sono a moi parere, immensamente sopravvalutati. Sono stati probabilmente i più grandi sfornatori di singoli della storia(dopo i beatles) e hanno avuto Freddy che é probabilmente il miglior cantante rock della storia e...basta.
Il meglio l'han dato negli anni '70 e con il canto del cigno Innuendo, il resto (cioé quello che la maggior parte dei fan considerano i Queen) ,gli anni '80,oscilla tra l'accettabile e il pessimo. Senza contare de aspetti che io reputo molto negativi e cioé l'estrema difficoltà che ho avuto di trovare un album bello dall'inizio alla fine e la sfacciata ricerca del successo commerciale (Freddy stesso definiva i "Queen le #@*§ della musica"). Poi per carità, hanno tirato fuori almeno una dozzina di canzoni capolavoro, ma sono più simili a cattedrali nel deserto.
Infine, sono d'accordo con Francesco, il livello medio oggi é buono. Il problema é che esiste solo il livello medio
Soprattuto nell'ambito dell'Indie Rock contemporaneo, non c'é nessuno che si innalza sugli altri. Poi per carità, a me piace molto anche tanta roba moderna. Costello Music dei The Fratellis é un gioiellino secondo me. Gli Elbow sono un gruppo incredibilmente brillante. Jack White non mi dispiace affatto. Damon Albarn lo ritengo uno dei migliori degli ultimi 20 anni...