Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
Concerti, Blondie: unica data italiana il 3 settembre a Milano
Proseguono con un appuntamento imperdibile le celebrazioni per i quarant'anni di carriera dei Blondie, colonne della new wave americana recentemente tornate sugli scudi con la pubblicazione del cofanetto "Blondie 4(0)Ever", contenente due CD: l'album inedito "Ghosts of Download" e la raccolta "Deluxe Redux: Greatest Hits", in cui compaiono nuove registrazioni in studio di alcuni classici del celebre gruppo newyorkese. La storica band capitanata da Debbie Harry, dopo le recenti apparizioni in Gran Bretagna, in Scandinavia e negli Stati Uniti, visiterà anche il nostro Paese per un'unica data prevista per il prossimo settembre al Magnolia di Segrate, alla periferia est di Milano, in zona aeroporto di Linate. I biglietti per l'evento saranno disponibili al prezzo di 30 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali a partire dalle 10 di domani mattina sul circuito TicketOne e presso tutti gli altri operatori abilitati.
Vedere in azione Debbie Harry e compagni nel nostro Paese, ad oggi, è stato rarissimo, se non impossibile: la prima visita del gruppo autore di hit intramontabili, come per esempio "Call Me" o "Heart of Glass", risale al 1979, più precisamente tra il 17 e il 19 aprile, quando in due giornate promozionali - entrambe a MIlano - la band riuscì anche a registrare un breve live in uno studio televisivo. La seconda escursione nella Penisola ebbe luogo nel 1998: il 14 e il 15 novembre i Blondie prima registrarono due brani in un piccolo locale di Campione d'Italia, enclave italiana in territorio svizzero affacciata sul lago di Lugano, e il giorno successivo tennero un vero e proprio live al Salone Delle Feste del locale casinò, davanti a circa 500 persone, prima di chiudere con una giornata promozionale, sempre a Milano.
Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
L'1 ottobre del 1977, esattamente 37 anni fa, i Blondie ottennero a sorpresa la loro prima hit: la deliziosa In the Flesh infatti arrivò inaspettatamente al primo posto in Australia, permettendo all'album d'esordio della band newyorkese di entrare in top-20. Sarebbe stato l'inizio di una lunga scalata che li avrebbe portati fino alla vetta del Mondo.
La cosa piuttosto clamorosa è che In the Flesh, una canzone che rivelava l'amore di Debbie Harry per le melodie sognanti dei girls group degli anni '60, era stata scelta dai Blondie come b-side di X Offender e soltanto per errore venne trasmessa in Australia durante lo storico programma rock Countdown, generando un imprevedibile successo.
Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
Questo libro è uscito recentemente e l'ho subito acquistato su Amazon (http://www.amazon.com/Chris-Stein-Negat ... 0847843637) e posso garantirvi che vale eccome il prezzo dell'acquisto. Il titolo è Negative: Me, Blondie and the Advent of Punk e l'autore è Chris Stein, co-fondatore e chitarrista dei Blondie, nonché compagno di Debbie Harry dal 1974 al 1989.
Il libro contiene tutte le foto più iconiche - nella maggior parte dei casi mai pubblicate prima - realizzate da Chris Stein, diplomatosi alla School of Visual Arts. Il soggetto più immortalato è ovviamente Debbie Harry (ed è sempre un bel vedere!), ma il libro ha l'ambizione di voler essere un racconto dellaNew York degli anni '70 e della scena musicale senza pari che investì la città in quel fortunato decennio. Un contenitore in cui si trova di tutto: ci sono scatti realizzati a intellettuali del calibro di Andy Warhol, William S. Burroughs e al noto critico musicale Lester Bangs (che pare avesse un debole per Debbie) ma anche a personaggi strambi, folkloristici e oggi poco noti che caratterizzarono la scena underground newyorkese come Divine, Jean-Michel Basquiat, Stephen Sprouse, Anya Phillips, etc. Ci sono i compagni di viaggio dei Blondie ai tempi del CBGB's (dai Ramones ad Alan Vega, da Richard Hell a Tom Verlaine), così come gli artisti di fama mondiale entrati a contatto con l'universo di Chris Stein: Iggy Pop, David Bowie, Robert Fripp, Joan Jett, i Devo, i B-52's, Chrissie Hynde, Siouxsie Sioux, Sting, Joe Strummer, Jeffrey Lee Pierce (presidente del Blondie Fan Club prima di fondare i Gun Club), Ray Davies e molti altri. Ovviamente c'è anche da leggere Consigliatissimo.
Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
35 anni fa uscì Call Me: fu il più grande successo dell'intero 1980 e raggiunse la posizione #1 in UK, USA e Canada. Negli Stati Uniti fu l'ottavo singolo più venduto degli anni '80. In Italia, a differenza di Heart of Glass e della successiva Rapture, non riuscì ad entrare in top-10, fermandosi all'11a posizione; tuttavia, oggi come oggi, è senz'altro la canzone più famosa dei Blondie qua da noi, anche più di Heart of Glass (che rimane in ogni caso la loro maggiore hit a livello mondiale).
(questa è la lunga versione originale, che potete trovare come bonus track nell'album Autoamerican)
Come è noto, la canzone - prodotta da Giorgio Moroder - fu utilizzata come tema principale del film American Gigolo. Il produttore italiano presentò a Debbie Harry una base musicale chiamata Man Machine, sulla quale la cantante dei Blondie dovette comporre testo e melodia. La Harry impiegò soltanto poche ore e registrò subito il pezzo con i Blondie. Il ritornello della canzone fu registrato anche in italiano ("amore, chiamami") e in francese ("Mon cheri, appelle-moi").
(nella prima foto Debbie Harry e Giorgio Moroder; nella seconda i Blondie con Giorgio Moroder e Richard Gere)
Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
Ma che vuoi?
Se non ti interessa non entrare nel topic a rompere i #@*§
Che poi negli ultimi sei mesi ho scritto tre messaggi in croce (e se la discussione è diventata così lunga è soltanto a causa di OT vari, giusto per la cronaca), nello stesso lasso di tempo tu hai scritto sicuramente un maggior numero di post sui Metallica, quindi fai il bravo
Reg. il: gio 6 lug 2006, Alle ore: 22:08 Messaggi: 19604 Località: San Pietroburgo, Russia
Ok, mi adeguerò e farò altrettanto con te, mettendomi a contare le volte che pronuncerai i nomi "Metallica" e "Pantera" (sei già in netto vantaggio, io te lo dico )
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