Francesco82 ha scritto:
Grande Carl mi rispecchio abbastanza nella tua classifica: "Repeater" un album leggendario, e vedo che hai inserito pure Jesus Lizard e Slint.
Sei un amante di post-hardcore e territori affini?
Aphex Twin è fra i miei crucci invece: mai entrato nelle mie corde.
Mi piacciono quelle band che hai citato, ma non posso dire di aver approfondito più di tanto la scena, anzi se hai dei nomi da consigliarmi sei il benvenuto.
I Fugazi li adoro, avrei potuto mettere 13 Songs, Red medicine, e sono molto legato anche all'ultimo The argument, per me un po' sottovalutato da molta critica. I Jesus Lizard degli esordi sono spettacolari anche a 25 anni di distanza (Goat e Liar su tutti, ma anche Down non è male). Spiderland degli Slint è l'album che rispecchia il significato di 'alienazione' in musica: è il classico album che non mi va spesso di ascoltare (per fortuna direi

) però in certi momenti è perfetto.
A proposito, mi sono dimenticato forse il mio album preferito della scena, "Leaves turn inside you" degli Unwound, album più recente dei sopracitati, e che pur provenendo da quelle radici (anni prima gli Unwound venivano "accusati" di essere i cloni dei Sonic Youth), rinnova il genere raggiungendo uno dei suoi apici.
Ecco, paradossalmente i Sonic Youth non mi hanno mai detto molto, mi piace Daydream nation, ma forse mi perdo nella loro discografia molto ampia.
Un altro album che adoro e che viene definito post-hardcore me per me ha un sound piuttosto diverso da questi citati è Source tags & codes dei Trail of dead.
Per quanto riguarda Aphex Twin, a me piace molto nella fase ambient/ambient techno degli esordi, il resto non esalta neanche me, tranne Druqks che è forse quello più bastonato dalla critica e dai suoi stessi fans.

Poi c'è tanta roba che ho scordato di mettere: gli Slowdive (adoro tutti e 3 i loro album, ma il mio preferito è Pygmalion), Tri Repetae degli Autechre, () dei Sigur ros...