arres82 ha scritto:
No, non sto trollando.
E' che veramente non capisco quale è tutto questo scandalo per il fatto che un giocatore, nonostante abbia un contratto con una società, gradisce andare in una squadra più forte, con obiettivi più ambiziosi, guadagnando di più.
E' una cosa normale, è lo stesso che ha fatto Benatia l'anno scorso quando è passato dall'Udinese alla Roma.
Secondo voi Benatia di fronte all'idea di andare nel Barcellona di turno, a giocare in una squadra più forte della Roma, con obiettivi più ambiziosi, guadagnando decisamente di più doveva dire: "No, grazie"?
Può essere che non abbia scelto la modalità migliore per parlarne, ma che uno preferisca giocare nel Barcellona anziché nella Roma mi pare normale.
Così come uno preferisce giocare nella Roma anziché nell'Udinese o nell'Atalanta.
Sono club di categorie differenti.
Ed è una cosa normale - che può piacere o non piacere - che i giocatori forti di una squadra destino l'interesse delle squadre di categoria superiore e che abbiano piacere ad andare a giocare in queste squadre.
Ma non é possibile parlare cosi.
La roma non é l'udinese.
La roma non ha messo in vendita benatia. L'udinese si.
La roma lo ha appena comprato con un contratto di 5 anni. L'udinese lo ha ceduto dopo 3 anni di contratto.
Sono situazioni diverse.
Benatia puo chiedere di essere ceduto.
La roma decide se cederlo o meno.
Banatia puoi chiedere quello che vuole.
La roma decide se aumentargli lo stipendio o metterlo in giardino.
Il contratto é firmato. Dalla Roma e da Benatia, senza che fossero obbligati.
La sua intervista rivela come é imbecille. Ovvio che il barca é meglio della roma. Non ci vuole un genio.
Tratta, porta i soldi e stai zitto.
Tutto qua.