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Segnalo anche la lettera di un tifoso su Milannight.
Il primo acquisto
Dopo diverse settimane ho finalmente capito quale deve essere il nostro primo acquisto. Non so dove gioca ma sono certo che ne abbiamo un bisogno disperato. Non so quale sia il suo ruolo, non so se abbia un numero o che età abbia ma è certo che non ne possiamo più fare a meno. Il problema è che non è un parametro zero e quindi la nostra dirigenza non ne conosce nemmeno l’esistenza. Sto parlando della dignità, merce rara ad ogni livello all’interno dell’AC Milan. Quella che perfino il Ragionier Fantozzi ha dimostrato di avere.
Parliamo di Galliani. Ormai è un dirigente finito. Non conosce i giocatori ma solo i procuratori. Non ha una idea coerente di mercato e vivacchia giorno per giorno andando alla ricerca del parametro zero o del giocatore che ha litigato con la sua squadra. Ormai presso tutte le maggiori società europee non ha più nessuna credibilità, ha più nemici che abbonati allo stadio. La prova è la vicenda Tevez; una figura di menta che qualunque lavoratore con un briciolo di dignità avrebbe affrontato presentando le proprie dimissioni e lasciando al datore di lavoro la scelta se avvalersi ancora o meno dei suoi servigi. Invece, niente. L’anziano signore con la cravatta gialla prende baracca e burattini e va a fare una simpatica pedalata in bicicletta a Forte dei Marmi o una nuotatina in quel di Taormina mentre dovrebbe stare in ufficio a leggersi le centinaia di rapporti sui “top young” che i nostri osservatori dovrebbero avergli mandato. Il problema è che non esistono i 100 “top young”, non esiste una rete di osservatori e non esiste nemmeno la voglia di conoscere i giocatori. Esistono solo i pranzi da Giannino (ma quanto fa di pausa pranzo sto cristiano? Ma quanto lavora?) e le abbuffate nei vari ristoranti in giro per il mondo. Tevez ha detto che ti ha sentito due volte in vita sua, Kia Impronuncibilachian ti ha fatto far una figura insopportabile e i dirigenti del City appena hanno visto uno con il contante in mano si sono liberati in un pomeriggio di uno che tu segui da almeno due anni. Sei ancora al tuo posto? DIGNITA’, questa sconosciuta …
Il nostro allenatore, a ragione o a torto, accetta da tre anni qualunque cosa. Il suo datore di lavoro lo insulta in ogni modo ad ogni piè sospinto, il suo amministratore delegato, che passa per essere il suo protettore, gli ha smontato una squadra con cui aveva fatto 160 punti in due anni e lo ha lasciato a smazzarsela da solo con una squadra piena di giocatori di livello bassissimo. I tifosi lo detestano e la stampa non gli è spesso amica. Capisco che dire no al lauto stipendio passato da Galliani possa essere un problema ma non pensi di poter sopravvivere se la Roma ed il Napoli ti offrono pochi euro di meno? Non fai l’impiegato a 1.000 € al mese per la miseria! Non dirmi che hai bisogno anche dei centesimi!!!! DIGNITA’ questa sconosciuta …
Berlusconi? Sono perfino stanco di prendere in giro uno che ha perso il contatto con la realtà calcistica. Ricordiamo solo il mondiale di Thiago Silva. Basta e avanza a qualificare uno che ha scambiato il Milan per il bancomat. Caro non presidente, se ti sei rotto le scatole te ne puoi pure andare, senza rancore. Grazie di tutto, è stato meraviglioso ma adesso ciao. Invece no, dobbiamo per forza restare attaccati alla macchinetta per fare i soldi e ridurne il prestigio ai minimi storici. Non abbiamo nessuna credibilità, fiaccati da calciopoli e da un dirigente che gira per l’Europa con un catalogo da piazzista ed il naso rosso. Siamo il club più titolato al mondo e quello più preso in giro. Ragazzi sveglia, questo è quello che un anno fa parlava di “cantera” ed i suoi sottoposti hanno inutilmente fatto il filo ad un giocatore argentino di 30 anni. Siamo diretta emanazione di una azienda ricchissima il cui proprietario è uno degli uomini più ricchi del mondo. E come siamo ridotti? Dobbiamo comprare Balotelli con il mutuo delle banche e chiedere l’elemosina agli sponsor di un calciatore giapponese quasi svincolato per portarlo a Milano con cinque mesi di anticipo per poter godere in anticipo dei benefici del merchandising nel paese del sol levante. Secondo alcune fonti tale beneficio ammonterebbe addirittura a sette milioni di euro. Secondo i MIEI calcoli ci paghiamo la nota spese dei pranzi di Galliani e consulenti amici. Sette milioni su un fatturato di quasi trecento!!! Un milionario che chiede l’elemosina. Io mi vergognerei. Io. DIGNITA’ questa sconosciuta …
Non parliamo dei giocatori. C’è gente che gira con più tatuaggi di un maori in guerra, le pettinature idiote si sprecano, c’è gente che guida senza patente, quello che da le testate al vice allenatore degli altri, quelli che fanno a gara a farsi fotografare con la sgallettata di turno, quello che va in giro con una pantagonna … Flamini, dopo avere alleggerito la società di una quarantina di milioni di euro (ragazzi parliamo di ottanta miliardi delle vecchie lire, OTTANTA MILIARDI, pazzesco) va in società a discutere il contratto. Ma cosa devi discutere? Senza l’elemosina che arriva da Via Turati non avresti un posto di lavoro! Ingrato tu, incauto chi ti rinnova contratti in continuazione. Io fossi stato nel tamarro crestato dopo la frase di Mourinho mi sarei presentato a Milan Channel e avrei fatto la seguente dichiarazione: “Per quest’anno gioco senza pretendere un centesimo. Per ogni gol che faccio mi date un euro ed un minuto in diretta nazionale su una televisione per insultare Mourinho.” Ma quando mai??? L’unico che ha fatto una cosa simile è stato Onyewu che fu così onesto da rinunciare allo stipendio percepito nell’intero anno in cui ebbe l’infortunio. Infatti, essendo serio, lo hanno ceduto. Non mi dite che era scarso perché mi viene un embolo. Bonera è un fuoriclasse? Favalli? Antonini? Ma per favore. DIGNITA’ questa sconosciuta …
I tifosi? Peggio che andar di notte. C’è ancora gente che difende questa società, questa dirigenza. “Ma se non ci fosse stato Galliani non avremmo vinto niente in questi anni!!!!!” È vero, che scemo, avete ragione voi! Mi ricordo Galliani con quel colpo di testa al Camp Nou contro lo Steaua, e Braida con quella gran botta al San Paolo in casa di Maradona nell’88! Ma ve lo ricordate Galliani prima del rigore decisivo a Manchester contro Buffon nel 2003? Quello sguardo sicuro e impaziente di chi sapeva che avrebbe festeggiato la sesta coppa dei campioni del Milan. Ma per favore!!!!! Ma basta!!!!!! Io c’ero quando perdevamo in casa con la Cavese in serie B e quando abbiamo vinto la coppa Intercontinentale e ci sarò anche quando questa gente si sarà levata di torno e saremo andati in Lega Pro. Non sono milanista grazie a Berlusconi e Galliani, sono Milanista nonostante Berlusconi e Galliani. Lo so quale è il Vostro problema, avete paura di tornare a essere presi per i fondelli da gobbi e cuginastri e vi nascondete dietro “il club più titolato al mondo”. Non siete milanisti, siete parassiti. Ma cos’è questo, tifare? Dovreste sparire prima di Galliani. DIGNITA’ questa sconosciuta …
E la curva? Ah la curva! Ahi curvita, curvita! Già perché sempre di creatura del giallocravattato si tratta. Capisco che oggi il movimento Ultras non ha lo stesso senso di qualche anno fa ma non c’è bisogno che vi dica io cosa pensano di voi gli ultras veri e meno veri di altre squadre. Una volta esportavamo, colore, passione e rispetto. Oggi … vabbè fa niente. DIGNITA’ questa sconosciuta …
Dulcis in fundo, la categoria più “rovinata” in assoluto: i giornalisti della Compagnia stabile di Via Turati. Non è colpa vostra, voi fate bene. Non ce l’ho con voi. In fin dei conti siete voi che vi state condannando ad essere considerati dei clown ed a non trovare lavoro nemmeno a scrivere i verbali delle riunioni di condominio. Me la prendo con i vostri organi di controllo. Tra gente che piange in studio, fa scenette indegne con attrezzature edili e animali di compensato, gente che aspetta giocatori a Malpensa, si spoglia in diretta, stramangia a spese del proprio giornale, fa vacanze gratis a spese della società (che poi non ha i soldi da pagare ai giocatori) abbiamo delle sfilate da fare invidia ad un bestiario medioevale. DIGNITA?’ questa sconosciuta …
Guarda Adri, io non credo che la dignità venga via a parametro zero ma almeno l’amor proprio dovrebbe essere nella dotazione di serie.
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