Milan, Montella la nuova tentazione. Ma Inzaghi resta in pole position
Il club rossonero fa un sondaggio col vecchio pallino di Berlusconi. Ma arrivare all'Aeroplanino non è facile, e Inzaghi resta il favorito per la prossima stagione. Seedorf sempre più sul filo
Arroccato sulla scacchiera milanista, Clarence Seedorf rimanda al mittente indiscrezioni e polemiche evitando semplicemente di aprire le buste. "Se sono ancora sicuro del mio futuro? Sì. Fino a quando non riceverò la chiamata del presidente, per me sarà così. E la mia sicurezza deriva dal lavoro che faccio tutti i giorni". Le telefonate con il presidente però si sono diradate: poche prima di Lazio-Milan (23 marzo), nessuna dopo. "Ha avuto i suoi problemi personali, abbiamo deciso di lasciarlo in pace. Riprenderemo i contatti la prossima settimana". Ieri intanto l’allenatore del Milan ha pranzato a Milanello con l’amministratore delegato Galliani....
Sussurri e grida — La risposta a domande sul futuro a casa Milan è stata per un po’ la solita: "L’allenatore verrà giudicato in base ai risultati". Ora i risultati, buoni, sembrano non bastare, e Seedorf pare un po’ spiazzato, ma resiste. Il futuro è incerto e nel silenzio arrivano i rumori di Firenze, dove si è diffusa la notizia che il Milan punti a Montella, più il d.s. Pradè. Con l’allenatore è stato fatto un sondaggio informale, e anche il nome di Prandelli galleggia ancora nell’aria. Il candidato più certo per la successione a Seedorf resta Inzaghi con un Milan low-cost, ma non si escludono sorprese...
Economie — Le casse del club dicono Inzaghi, così come Galliani, convintissimo da mesi che Filippo sia il cavallo giusto. Ma Berlusconi non avrebbe abbandonato l’idea di un allenatore esperto, scelta che permetterebbe di evitare di bruciare subito un altro candidato per il futuro. Montella poi è un vecchio pallino del presidente e anche di Galliani...
La miglior difesa per Seedorf è il presente. Del domani, come cantava uno di Firenze, non c’è certezza.