Riporto lo stralcio di un articolo tratto dal sito sportmediaset.it
Molto interessante in alcuni punti

sportmediaset ha scritto:
GESTIONE TECNICA E UOVA STRAPAZZATE: SEEDORF IN PICCHIATA
Anche sul fronte presidenziale, infatti, sembrano nascere delle perplessità sulla gestione tecnica dell'olandese. Secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera', Galliani e Seedorf avrebbero avuto un'accesa discussione sabato scorso a Milanello. Il nuovo tecnico, secondo le giornaliste Monica Colombo e Arianna Ravelli, non sarebbe amato nemmeno da una parte dello spogliatoio: colpa di alcune metodologie di allenamento, delle riunioni tattiche reparto per reparto, dei colloqui davanti allo psicologo e, non per ultimo, della gestione di Balotelli.
Come evidenziato inoltre dalla colonne de 'La Stampa', anche alcuni atteggiamenti snob dell'allenatore non sono andati giù al gruppo: ad esempio il fatto di aver chiesto al suo staff delle uova strapazzate in camera a Madrid, alla vigilia del ritorno di Champions. E la collega Laura Bandinelli si sofferma su un altro paio di episodi specifici: Clarence sarebbe arrivato in ritardo alla riunione tecnica prima dell'Atletico e non avrebbe diretto l'allenamento del mercoledì successivo che si è svolto in albergo dopo la partita (e la pesante sconfitta). Anche la presenza della sua manager, Deborah Martin, è diventata fin troppo invadente in società, scrive 'La Stampa'. Insomma, dai muri di Milanello filtrano le voci più disparate. Berlusconi è all'erta.
LO SPOGLIATOIO DIVISO. DA CHE COSA?
Quando le cose funzionano male, è fatale che si parli di spogliatoio diviso. Succede così da sempre, in ogni squadra. Ed ecco che Milan News raccoglie certi voci e racconta di uno spogliatoio rossonero diviso in tre. Il "pezzo" più corposo è quello del gruppo-italiani, con Kakà, Muntari e De Jong: quelli che sono usciti dalla gara col Parma con la faccia distrutta per la sconfitta e le contestazioni e che vogliono reagire, con tutte le forze che possiedono.
Un secondo "pezzo" di spogliatoio fa capo a Mario Balotelli, del quale si continua a dire che gliene importa poco del Milan, ma non crediamo sia così. Ma questa è la tesi dominante. Accanto a Balo, ci sono Rami, Taarabt, Emanuelson, Constant: sarebbe un po' distanti dal sentirsi intimamente coinvolti nella crisi rossonera, fanno la loro parte, ma non col trasporto dovuto e atteso, in simili frangenti.
La terza parte milanista da spogliatoio è forse -secondo Milan News- la voce solitaria di Honda: a gennaio è arrivato con tali e tante attese che il suo momento da emarginato fa molto riflettere.
Non so se sia vero quello che c'è scritto ma quando cominciano a uscire queste voci su sportmediaset vuol dire che il destino di Seedorf è già deciso, a questo punto potrebbero affidare la squadra ad Inzaghi per vedere di che pasta è fatto.