Per una volta tanto vorrei portare un filo di ottimismo.
Premesso che la stagione è ormai da buttare (

), penso che in fondo sia un bene che da qui a fine campionato Seedorf possa sperimentare il modulo in cui crede. In queste partite l'allenatore olandese ha fatto diversi errori, vedi l'insistenza su Robinho o Abate esterno alto, ma deve sfruttare questo periodo anche per sbagliare. Per me con questo atteggiamento tattico in Italia sarà difficile imporsi, ma a livello europeo qualcosa di buono si potrà fare. In questo Napoli e Milan mi sembrano simili: difesa a quattro, due centrali a metacampo e 4 giocatori offensivi. Occorre però affidarsi a gente che sappia coniugare capacità di fare gioco ed equilibrio tattico. L'acquisto di Essien va nella direzione giusta, anche se il ghanese non è ancora prontissimo. Idem per Taarabt, giocatore di estro ma anche in grado di ripiegare.
Se è così carismatico come sembra, Seedorf dovrà lavorare molto su Balotelli, le sue pause e i suoi atteggiamenti negativi, compito arduo considerato il fallimento del suo ex pigmalione Mancini.
Non solo, dovrà fare piazza pulita di elementi inadatti al suo modulo o che al Milan non hanno più nulla da dare (cito ancora una volta Robinho su tutti, ma anche il Mexes dell'ultimo periodo non scherza) e recuperare giocatori ai margini come El Shaarawy. Se Clarence ha deciso di impostare il Milan con un determinato modulo e una precisa filosofia di gioco, è bene che vada avanti per la sua strada e che in questi faccia tutti gli esperimenti del caso. Rispetto ad Allegri ha la fortuna di avere il supporto della proprietà, cosa non da poco. Prematuro e scorretto giudicarlo oggi come allenatore dopo un solo mese di gestione di una squadra allo sbando e fisicamente a pezzi.
La sfide non mancheranno, spero tanto non mi deluda.