Lisandro Lopez lascia ufficialmente l'Olympique Lione per trasferirsi in Qatar (Al Gharafa). Costo dell'operazione che si aggira sui 6 milioni di euro. Il Lione, in attesa di sapere cosa farà
Bafetimbi Gomis*, perde così un altro "top player". In at
Ora, mi permetto due riflessioni due...
1) Da tifoso dell'ASSE non posso che accogliere con piacere la notizia. Il Lione perde un giocatore che anche controvoglia in Ligue 1 va in doppia cifra di gol in scioltezza. Un attaccante in grado di far reparto da solo. Senza di lui l'OL perde tantissimo, mi sembra ovvio. Anche se, non penso/non credo che abbiano in mente di fare Ligue1 e Champions (o mal che gli vada EL) con un parco attaccanti formato da Lacazette, Benzia e Yattara (difatti pare siano fortemente interessati a
Jérémie Aliadière).
2) Va bene i soldi. Ma, mi domando e dico, a 30 anni è mai possibile decidere di andare a giocare in un campionato come quello qatariota? Lisandro Lopez almeno un altro paio di anni a buon livello in Europa poteva farseli, non avrebbe guadagnato quello che andrà a prendere in Qatar ma di certo non avrebbe fatto la fame. Sono scelte che personalmente faccio fatica a capire (forse perché di soldi non me ne intendo...

).
* Il presidente dell'OL Aulas ha fatto capire che c'è la volontà di cedere il giocatore (l'accordo con il Newcastle sembrava ormai certo ma sono sorte delle complicazioni) ma non l'obbligo (anche se il giocatore resta "fuori rosa" e non rientra più nei piani tecnici di Garde). Insomma, siamo in presenza del più classido dei "se arriva l'offerta giusta parte, altrimenti resta". Bisogna però valutare anche il rapporto Gomis-tifosi. L'attaccante è stato "pizzicato" sugli spalti del "Geoffroy Guichard" in occasione della gara di andata del pre-eliminare di Europa League tra l'ASSE e i moldavi Milsami. Considerata la rivalità che c'è tra l'OL e l'ASSE sono cose che (seppur apparentemente innocue) non passano inosservate. Gomis ha fatto capire di voler restare (almeno a parole) ma non è detto che gli convenga.