JC ha scritto:
hai ragione , non ricordavo l'entità dell'infortunio , resta il fatto che poi ha continuato a preferire d.lopez senza nemmeno dare troppe chance a casillas
per poter giudicare bene bisognerebbe sapere qual'è stato effettivamente il motivo dei contrasti , io nel dubbio scommetto che sia mourinho ad aver esagerato

ma ovviamente non posso sapere se è stato casillas a fare qualche sbaglio , di certo escluderei la questione tecnica e non mi sogno di ridimensionare nessuno dei due per questo motivo
sarebbe stato meglio per tutti che fossero andati d'accordo
Qualsiasi cosa sia successa è scorretto a prescindere spifferare tutto alla moglie giornalista. O quanto meno vietale di pubblicare tutti i dettagli del mondo, perché la situazione di caos totale è stata resa nota dalla Carbonero, da chi sarà mai stata informata?
Mourinho è un accentratore (e all'inter lo sanno bene, sotto il suo regime faceva tutto, dall'allenatore all'addetto stampa, e stranamente delle fughe di notizie che hanno caratterizzato tutta l'era Moratti non c'è stato un solo caso in due anni) ma nell'ambiente del Real c'è una totale arroganza, forse unica al mondo (motivata, ci mancherebbe): conta solo il club e il club sta al centro di tutto.. L'allenatore non può farne le veci. Inizialmente ci era anche riuscito - ad esempio imponendo l'allontanamento di Valdano - e i risultati gli hanno dato sostanzialmente ragione, pure in Champions è uscito solo ai rigori. Ma dopo due anni la corda si è spezzata e sappiamo tutti come è finita.
E' ancora giovane come allenatore, ma per quello che ha fatto finora penso si possa dire che Mou è un allenatore da squadre sì fortissime ma non storicamente(per lo meno storia recente), dove finché vince gli autorizzano a fare come gli pare. Al Real Madrid (e sarebbe lo stesso anche in altre piazze blasonate come Milan o Barcellona) non è così. Da questo punto di vista lo vedrei benissimo a un Manchester City o a un PSG, molto meno al Manchester United.