Alla fine son riuscito a completare la visione in scioltezza.
Che dire... il personaggio, secondo me, ne esce appiattito e troppo politically correct rispetto al suo omologo cartaceo.
Esigenze del medium, presumo. Fino a un certo punto ho temuto che negassero anche
ma a serie inoltrata viene fuori.
Il personaggio meglio inquadrato, alla fine, mi pare Irving.
Sulla vicenda: hanno voluto ricreare un antagonista molto "televisivo", caricando Waits di caratteristiche che non aveva nel romanzo
Echo Park (
Il cerchio del lupo in Italia). Visto che hanno ripreso la vicenda processuale di
The concrete blonde/La bionda di cemento avrei trovato molto più affascinante la trasposizione visiva del "Fabbricante di bambole", ma tant'è.
È stata già rinnovata la serie per una nuova stagione... da quanto seminato nella prima ci sono due/tre sviluppi possibili, uno dei quali pare confermato: lo sviluppo della vicenda narrata in
The last coyote/L'ombra del coyote. Vediamo come si incastrerà con gli altri romanzi cui pare si ispiri:
Trunk music/Musica dura e
The drop/La caduta.