ho visto "Anna Karenina" di Joe Wright.
considerate le difficoltà enormi presentate da una simile trasposizione, devo dire che il prodotto finale è stato assolutamente all'altezza. Coraggiosa quanto azzeccata la scelta di utilizzare un registro teatrale, quasi da musical senza parti cantate, e ci sono diverse sequenze tecnicamente meravigliose. La scena del ballo è quasi prodigiosa

ottime le interpretazioni di Keyra Knightley (attrice molto sottovalutata) e di Jude Law, un po' fuori parte Aaron Johnson nel ruolo di Vronskij.
alla fine, l'unico ostacolo che il regista (peraltro un maestro in questo genere di film) non è riuscito a superare è stata la caratterizzazione di Levin: troppo introspettivo, troppo filosofico, per poter essere trasposto degnamente in un film. Anche Anna e Karenin hanno inevitabilmente perso qualche sfumatura, ma la loro messa in scena è stata più che buona. Peccato, perché il personaggio di Levin ha un'importanza cardinale del romanzo, essendo quello a cui Tolstoj affida il messaggio centrale della sua filosofia, e vederlo ridotto a un ruolo tutto sommato marginale è l'unico limite di questo film.
comunque voto alto, soprattutto per gli amanti del libro
