Nicolas80 ha scritto:
B-movie no (non so cosa intendi), ma un Carpenter inferiore sicuramente.
Per b-movie intendo quei filmacci orribili di serie zeta girati e recitati con i piedi, questo per me non lo e, e' tutto sommato un buon film...non il migliore di Carpenter, sono d'accordo(concordo anche che si tratti di uno dei peggiori della sua eccellente filmografia), ma neanche quella schifezza inaudita che molti considerano...
Robin Hood di Ridley Scott( 2010)
A.A.A. cercasi Ridley Scott disperatamente(tanto per parafrasare un film del 1986 come protagonista Madonna).
Anche questa volta sono rimasta delusa da Scott, come ho scritto dopo la visione de "le crociate" da un paio di anni a questa parte questo regista non è più lui, è caduto in un baratro senza fine, dal quale mi sembra ormai impossibile che riesca a risollevarsii.
L’idea di trattare la vera origine del mito dell’arciere di Sherwood l’ho trovata molto interessante, ma il modo in cui è stato trattato non ha di certo, come si suol dire, incontrato il mio favore, tutto troppo eccessivamente pesante(confesso che ho impiegato tre visioni per vederlo tutto a causa di un incipiente sonno che mi rapiva tutte le volte) e, cosa ancor più grave, tutto troppo identico a “Il gladiatore”.
Anche il personaggio di Crowe, un Crowe fuori fase e imbolsito a dismisura, lontano anni luce dall’eleganza e raffinatezza di Costner, mi è sembrato nient’altro che il clone del generale Massimo. L’unico personaggio degno di nota è la Marian della Blanchett, brava si, ma non all’altezza delle sue capacità. A questo punto mi domando: ma ce n’era bisogno? Avevamo bisogno dell’ennesima rivisitazione del mito dell’arciere di Sherwood? Non era bastata l’ottima trasposizione di Reynolds? L'ennesimo passo falso per Ridley Scott e mi chiedo ancora una volta se riuscirà mai più a risollevarsi.