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"Il gladiatore" a me non dispiace affatto...non lo considero assolutamente un capolavoro, ma trovo che sia pur sempre una pellicola di alto valore che riguardo sempre molto volentieri. Pur non avendo una sceneggiatura propriamente perfetta(tanti, troppi gli errori storici presenti) e una scenografia completamente sballata(la Roma di Ridley Scott sembra più una Roma medioevale che di tardo Impero), trovo che il bravo(un tempo) regista sia riuscito a dar vita a un film più che buono, dal forte impatto emotivo, ben interpretato, un film da vedere senza pretese, con una colonna sonora indimenticabile (Zimmer ha davvero superato se stesso), con degli effetti speciali ben realizzati e soprattutto con delle ottime interpretazioni da parte degli attori protagonisti: Russell Crowe è davvero molto bravo nella parte del valoroso generale(anche se l’Oscar mi è sembrato un po’ eccessivo, l’avrebbe meritato molto di più l’anno successivo per “A Beautiful Mind”), ma Joaquin Phoenix è semplicemente straordinario nella parte del viscido, infantile e borioso imperatore Commodo(un peccato mortale non avergli conferito l'Oscar)...molto brava anche Connie Nielsen, attrice a mio modesto modo di vedere piuttosto sottovalutata a Hollywood. Un film che, nonostante i quattordici anni trascorsi, riesce ancora a procurarmi delle forti emozioni, ma non lo reputo assolutamente un capolavoro a differenza di molti(ho letto recensioni "da osanna" che trovo a dir poco esagerate), anzi lo trovo anche un po' sopravvalutato, ma tutto sommato sempre godibile.
Troy invece è un orrore, sotto tutti i punti di vista, a partire da quello tecnico...girato malissimo, in modo a dir poco confusionario, recitato in modo pessimo(l'unico che si salva è Eric Bana nei panni di Ettore, il resto del cast è inguardabile), ma soprattutto dal punto di vista del contesto, un film che prende un classico come l'Iliade e lo massacra letteralmente, con Agamennone che ha riunificato tutta la Grecia sotto la sua egemonia nemmeno fosse Garibaldi, Patroclo che è stato “declassato” a ruolo di cugino di Achille(eh già, perché dire che era il suo amante sarebbe stato scandaloso, ai sostenitori del Moige sarebbe di certo venuto un aneurisma), Briseide che è stata “eletta” a cugina di Ettore(eh si, abbiamo la famiglia Forrester...), Achille che esce fuori dal cavallo di #@*§, Ettore che uccide Menelao, Briseide che uccide Agamennone(e così hanno fregato pure il povero Euripide) e, dulcis in fundo, duelli fra Greci e Troiani(fra tutti quello tragico e bellissimo tra Ettore e Achille) trasformati in incontri alla Chuck Norris con tanto di mosse volanti. Un film davvero intuile, presuntuoso e irritante, soprattutto per chi, come me e tanti altri, l'Iliade l'ama davvero.
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