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The shock labyrinth di Takashi Shimuzu (2009)
Takashi Shimizu, uno degli artefici della nascita e del successo della cosiddetta corrente “jappo-horror”(basti pensare a “The Grudge”), questa volta, forse peccando un po’ di presunzione, fa un enorme buco nell’acqua con questo suo “The shock labyrinth”, un film interamente in 3D(quanto lo detesto) che, al di là degli elementi visivi notevoli(non per me…non sapete che tortura sia stata vedere quel dannato coniglietto di peluche fluttuare eternamente a mezz’aria) non ha nient’altro da offrire…una storia che più banale non si può(le onnipresenti ragazze spettrali che tornano dall’aldilà per vendicarsi di coloro che l’hanno uccise), con dialoghi a dir poco interessanti e suspense e azione ridotti al minimo termine. E’ davvero difficile trovare un punto di forza in questo film, per citare il titolo un lungo labirinto nel quale, oltre ai protagonisti, si perdono anche gli spettatori, un labirinto fatto di ricordi infantili dei protagonisti, di sensi di colpa, di vendette personali che, alla fine, danno vita a un complicato e alquanto stucchevole rimpiattino tra presente e passato che annoia terribilmente chi lo guarda. Un film terrificante, ma non nel senso buono…peccato perché Shimizu ha dato prova nel tempo di saperci fare, speriamo che questo sia stato solo un incidente di percorso…
Nightmare 3 - i guerrieri del sogno di Chuck Russell(1987)
Escluso ovviamente il primo capitolo, questo film è, a mio modesto parere, il migliore dell’intera saga, una miscela perfetta di umorismo, fantasy, soprannaturale e horror, un film che potrebbe essere considerato come il vero seguito del primo film di Craven/escludendo l’orrendo secondo capitolo), che riparte da quei personaggi, dal tema della follia, che scopre pian piano i deliranti avvenimenti che hanno dato vita al personaggio di Freddy(la madre suora, lo stupro che ha subito da parte dei folli criminali ricoverati nella struttura, la sua terribile infanzia, l’omicidio da parte dei genitori delle giovani vittime di Elm Street)…il ritorno di Wes Craven come sceneggiatore c’è e si vede, un film che restituisce finalmente al personaggio di Freddy Kruger, distrutto dall’orrendo secondo capitolo, quella personalità istrionica, ironica e al contempo feroce e spietata che hanno fatto di lui un mito del cinema horror. Il vero secondo episodio è questo…peccato soltanto per la regia di Russell, a volte troppo confusionaria.
La mia personale classifica della saga di Nightmare:
1) Nightmare – dal profondo della notte (1984) 2) Nightmare 3 – i guerrieri del sogno (1987) 3) Nightmare 5 – il mito (1989) 4) Nightmare 4 – il non risveglio (1988) 5) Nightmare 2 – la rivincita (1985) 6) Nightmare 6 – la fine (1991)
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