wonderwall ha scritto:
Il bello di nascere in una città grande come Roma è che ti ritrovi gente con cui ti frequentavi da ragazzino che nel frattempo è comparsa in qualche film o è diventata famosa
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Ma poi ti assicuro che se nasci e cresci nel quartiere, e nelle scuole del quartiere, dove sono cresciuto io, sono molti meno gli "sfigati" come me che fanno lavori "comuni" rispetto alla gran parte dei ragazzi che invece fa lavori "eccezionali" oppure lavora nello spettacolo.
Il Mamiani stesso è una scuola storica romana dove, insieme al Giulio Cesare di Venditti di Corso Trieste, è nato il '68 romano, una scuola dove vanno padri e figli di generazione in generazione e di solito i genitori dei ragazzi sono avvocati o commercialisti di livello, notai, gente della Rai o del Cinema.
C'era un ragazzo, figlio di Architetto, che è diventato Architetto a sua volta lavorando nello studio del padre che disegna Yacht di lusso a livello internazionale.
Un altro ragazzo è diventato architetto e si occupa di suono: ora gira l'Europa organizzando mostre molto alternative sulla diffusione del suono negli ambienti.
Un amico, che era mio compagno di classe dai tempi delle Medie e con cui ho fatto anche un paio di belle vacanze estive nella sua casa in Umbria, che ha il padre giornalista, e oggi dirige "Il Foglio", dopo che Giuliano Ferrara ha abdicato in suo favore facendolo passare da Capo Redattore a Direttore. A 32 anni eh!
Pubblica inoltre libri per RCS e da quello che ho letto (non mi interesso molto di politica) dovrebbe essere il maggior commentatore attuale sulla politica di Renzi.
Con me a scuola c'era la figlia di Serena Dandini, di Maurizio Mannoni di Raitre, di D'Alema.