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(Tgcom.it)
Milan-Inter, la parola al campo
A San Siro si gioca l'andata del derby
La grande attesa sta per finire. Alle 20.45 Milan e Inter si affronteranno per l'andata dei quarti di Champions, in un San Siro stracolmo di pubblico (80mila spettatori). Rossoneri in formazione tipo, con in attacco il rientrante Shevchenko affiancato da Crespo e Kakà sulla trequarti. I nerazzurri devono invece rinunciare ad Adriano e, almeno dal 1', a Vieri: possibile lo schema ad una punta o la coppia Cruz-Martins.
E' arrivato il momento atteso febbrilmente dal mondo rossonero e nerazzurro da quando l'urna di Nyon ha messo di fronte le squadre milanesi per la seconda volta nella storia della Champions, dopo il derby di due anni fa, quando nonostante due gare equilibrate, entrambe finite in pareggio, la squadra di Ancelotti passò il turno. Stavolta di fronte ci sono due squadre per cui la stagione, e la corsa alla Champions, ha significati differenti: per l'Inter è l'unico obiettivo da raggiungere, al di là della Coppa Italia, per il Milan rappresenterebbe invece soltanto il 50% delle possibili soddisfazioni stagionali.
Anche sul piano delle forze in campo ci sono molte differenze tra le due squadre: il Milan si presenta in formazione tipo, con Nesta e Stam al centro della difesa e Crespo in attacco al fianco del rientrante Shevchenko, in campo per la prima volta dopo la botta al volto ricevuta contro il Cagliari. I nerazzurri invece devono fare a meno di Adriano, che sperano di recuperare per il ritorno, e dal 1' di Vieri, che Mancini spera di poter utilizzare come arma dalla difesa: spazio allora alle incursioni di Martins, supportato da un Cruz poco utilizzato quest'anno ma sicuramente in grado di essere decisivo. Non In difesa Cordoba recupera in extremis e sarò schierato al centro al fianco di Mihajlovic, mentre a centrocampo non c'è Emre: i centrali sono C.Zanetti e Cambiasso, gli esterni Veron e Stankovic.
Fuori dal campo i numeri sono da capogiro: il "Meazza" sarà tutto esaurito con 79.900 spettatori, per il nuovo incasso record che supera i 3 milioni e 200 mila euro. Affollatissima anche la tribuna stampa con 300 giornalisti accreditati e 100 fotografi. La partita verrà trasmessa in tutto il mondo, dal Giappone agli Emirati Arabi, da 45 televisioni collegate con lo stadio.
Le parole dei mister
Ancelotti (Milan): "Questo Milan è più forte di quello che ha battuto l'Inter due anni fa - ha detto il tecnico - Abbiamo maggiore esperienza, sono arrivati giocatori nuovi e ci sono a disposizione anche ragazzi che allora magari erano infortunati. Se questo Milan gioca al meglio delle proprie possibilità, passa il turno. Il fatto che io sia così sereno dipende dalle sensazioni che mi arrivano dalla squadra. In questi giorni l'ho vista bene. Di vincere non si può essere mai sicuri, ma siamo convinti di potere giocare come sappiamo e fare il meglio possibile sia all'andata che al ritorno. Non credo ci sarà grande spregiudicatezza da parte delle due squadre, anche se per caratteristiche penso che cercheranno entrambe di giocare, di fare la gara. Inter con 5 centrocampisti e una sola punta? Noi andremo in campo alla solita maniera, non cambiamo di sicuro. Abbiamo trovato certi equilibri, soprattutto in difesa, e andiamo avanti su questa strada. Non sarebbe un risultato disprezzabile, non prendere gol in casa in partite del genere è comunque importante. Fisicamente sta bene, è brillante, credo adesso sia importante parlare con lui. Se lui se la sente di giocare dall'inizio, allora giocherà. L'assenza di Adriano? Certamente pesa, ma Martins è quello che ci ha creato più fastidi con la sua velocità e imprevedibilità".
Mancini (Inter): "Io pagherei per essere in campo. Il Milan è favorito perchè recentemente hanno vinto Champions e campionato, ma l'Inter è una squadra solida e possiamo arrivare fino in fondo. Non è vero che giocando con una punta anzichè due la squadra sia più difensiva. Dai meno punti di riferimento agli avversari. Vieri? Non ha certo 90 minuti nelle gambe ma può entrare a partita iniziata e riuscire a fare bene. Non mi aspetto sorprese, quando si affrontano squadre che si conoscono così bene è difficile inventarsi qualcosa. Ognuno di noi all'inizio dell'anno avrebbe voluto arrivare a questo punto a giocarsi qualcosa di importante contro un avversario forte, il riscatto non c'entra. Vogliamo vincere per arrivare a conquistare la Coppa".
Le probabili formazioni :
MILAN (4-3-1-2): 1 Dida; 2 Cafu, 13 Nesta, 31 Stam, 3 Maldini; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 20 Seedorf; 22 Kakà; 7 Shevchenko, 11 Crespo. A disp. 17 Abbiati, 5 Costacurta, 4 Kaladze, 23 Ambrosini, 10 Rui Costa, 27 Serginho, 15 Tomasson. All. Ancelotti
INTER (4-4-2): 1 Toldo; 4 J. Zanetti, 3 Cordoba, 11 Mihajlovic, 16 Favalli; 14 Veron, 6 C. Zanetti, 19 Cambiasso, 25 Stankovic; 9 Cruz, 30 Martins. A disp. 15 Carini, 23 Materazzi, 13 Ze' Maria, 7 van der Meyde, 18 Kily Gonzalez, 21 Karagounis, 32 Vieri. All. Mancini
Arbitro: Sars (Francia)
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