Francesco82 ha scritto:
A me sta anche bene, purché la regola sia applicata con coerenza. Nel 2012 invece era il trionfo del calcio, nel 2010 conta solo l'espulsione di Busquets, nel 2005 non è successo nulla.
Insomma è palese che si parla per odio e tifo contro, se fosse la vostra squadra a beneficiare di un rigore semi-inventato (e io lo ammetto) non fareste cenno alla cosa, palesemente.
Per gli altri non so, per me no.
Lo ripeto sono interista e non ho nessun problema a dirti che col Chelsea agli ottavi se gli episodi non giravano a nostro favore saremmo stati eliminati.
Però nella gara col barcellona non ci sto, perchè restare in 10 per una simulazione è nettamente peggio di un singolo episodio.
Infatti non parlo di "furto", non è quello il punto... come detto è l'atteggiamento. In casa il Barcellona ci gioca su sta cosa, ci gioca moltissimo e spesso gli va bene perchè non c'è un singolo arbitro che abbia mai avuto le palle di cacciarne qualcuno.
Non è che il barcellona "ruba", il barcellona semplicemente può fare cose che altre non possono fare. Questo unito alla forza della squadra ovviamente rende più complicato cacciarli fuori.
Il calcio (inteso quello del dentro/fuori, non dei campionati) non è il Basket, nel calcio ci sono mille variabili dove tranquillamente può passare anche la squadra coi valori tecnici più deboli.
O meglio così era, o dovrebbe essere (agli europei ancora sta cosa si vede... ai mondiali molto meno ovviamente perchè ci sono interessi diversi). In passato lo si vedeva di più perchè gli interessi economici erano alti ma non mostruosi, "casualmente" da quando c'è stato l'autentico boom della champions abbiamo iniziato a vedere Bayern/Real/Barcellona sempre alle semifinali.
O sarà anche un caso

Ma nello sport dove possono/potevano vincere danimarca, (non era una brutta squadra ma comunque partecipò da ripescata) grecia, portogallo, steaua, stella rossa etc... si è passati ad avere sempre le solite sino in fondo.
Ed il calcio non è mica cambiato così tanto
Messi95 ha scritto:
Hades ha scritto:
Ma che c'entra un'episodio in una partita delle 38 (TRENTOTTO) che si giocano in un campionato con delle decisioni che modificato le qualificazioni negli scontri diretti?
C'è un peso specifico completamente diverso.
Il gol di muntari è clamoroso, ma la juve quell'anno tutto ebbe meno che vantaggi arbitrali.
Il milan era già una squadra finita che si reggeva solo su due giocatori e con la doppia competizione.
L'infortunio di silva poi fece il resto.
Quel milan era un'insieme di scappati di casa in uno dei campionati di A più tristi della storia (come valori di vertice).
Ha vinto semplicemente quella che aveva basi più solide (che poi si sono ampiamente viste negli anni a venire, così come dopo si è altrettanto ampiamente visto cosa valeva il milan senza ibra e thiago.)
A giusto per io sono interista, quindi per me potevano morire entrambe schiacciate da un meteorite

A me i revisionismi non piacciono per niente.
Il Barcellona nel doppio turno non meritava di passare, questo lo ammetto, e quindi non giustifico tutto quello che è successo in nome di una presunta meritocrazia, che è invece quello che tu stai facendo con la juve.
Sembra quasi che tu affermi che il gol di Muntari passa in secondo piano, perché la juve era più forte, la juve meritava di vincere lo scudetto, il milan era una squadra finita ecc., e quindi attaccarsi a un episodio è da perdenti e la juve avrebbe vinto lo stesso anche se il gol fosse stato convalidato. Per me questo è un ragionamento incoerente ed insensato.
No, semplicemente per me c'è una distinzione netta tra il calcio giocato con la formula della coppe ed il calcio giocato con la formula del campionato.
E' rarissimo (può succedere, certo, ma è molto più difficile) che in 38 partite non vinca la più forte. E non parlo di più forte sulla carta, parlo ovviamente di più forte durante l'anno preso in esame,
Puoi avere qualche episodio favorevole, ma alla lunga per stare li su 38 partite devi avere le qualità, non basta un colpo di fortuna (come invece può bastare in una gara da dentro o fuori)
Gli episodi valgono ovviamente per tutti, a cambiare è l'incidenza degli stessi.
E non pensare che lo dica da interista, per me (a parte tutto il discorso su calciopoli dove ho la mia idea) i campionati 2005 e 2006 sono stati vinti dalla juve perchè è stata la squadra più forte nell'arco delle 38 partite.
Nel 2002 noi siamo riusciti a perderlo contro uno stadio totalmente a tinte nerazzurre dove dall'altra parte hanno giocato seriamente in 3.
Nel 98' è un pò diverso

Li c'è sia il gol di muntari (solo che era l'empoli) più tutto il resto, ma comunque che non vinca una squadra che ha west-colonnese-galante-fresi nella linea difensiva... non è manco così clamoroso. Quel calcio era per certi versi più bello perchè i giocatori erano molto più distribuiti. Ce n'erano di buoni/molto buoni quasi ovunque e quindi anche i risultati erano più incerti (sia nazionali che internazionali)
Adesso invece i club maggiori tendono ad essere più "perfetti", lasciando non dico le briciole, ma quasi.
Ok sto divagando, scusami
Comunque era per provare a spiegare a 360 gradi il concetto. Che non penso abbia delle "falle" in riferimento a quelli che sono gli interessi di oggi e quindi ad alcuni atteggiamenti che permettono ad esempio al barcellona di giocare alcune partite in casa.