wop82 ha scritto:
Bisognerebbe avere la lucidità e il distacco per saper valutare il risultato di una singola partita e allo stesso tempo le prestazioni fornite in un determinato arco di tempo sulla base dell'organizzazione, delle motivazioni e dello stile di gioco che l'allenatore trasmette alla propria squadra.
La sconfitta di questa sera è in gran parte imputabile agli errori di Szczesny e non a Garcia, tuttavia nelle partite della Roma tendono sempre ad emergere tutta una serie di criticità, a volte ininfluenti e altre volte molto palesi, che sono legate al modo di intendere il calcio da parte dell'allenatore giallorosso.
Per diventare una squadra vincente, come si auspicano i tifosi romanisti, occorre però una combinazione perfetta, nel senso che di allenatori vincenti con dei giocatori scarsi non ne esistono e lo stesso vale in genere anche per il contrario.
La Roma sembra avere un allenatore non vincente, insieme ad alcuni giocatori con delle pecche tecniche, mentali e caratteriali che a lungo andare tendono ad influenzarsi negativamente a vicenda con tutto quello che ne consegue.
Sono d'accordissimo con questo tuo post, fatta eccezione per l'affermazione che parte dopo la virgola nelle ultime 2 righe "insieme ad alcuni giocatori con delle pecche tecniche, mentali e caratteriali ": sono convinto che il tecnico giusto saprebbe limare questi limiti, il gruppo è validissimo e un tecnico capace potrebbe vincere con questa rosa.
Spalletti in questo stesso ambiente e con una rosa con individualità meno dotate sul piano tecnico e con dei limiti anche sul piano mentale, ha tirato fuori un ciclo eccellente sul piano del gioco e anche dei risultati.
E questa rosa complessivamente vale molto più del gruppo spallettiano.