Sandro ha scritto:
Chiarisco che io non sono né provinciale e né contrario alle coppe europee. Quello che non digerisco e l'attuale fisionomia delle coppe, che ha cancellato la coppa coppe e sminuito la coppa uefa. Dite quello che volete, ma per me, allo stato attuale, l'unica competizione europea per la quale valga la pena gettare il sangue resta la Champions. Le altre sono contorno e inutile dispendio di energie.
Non sono completamente d'accordo con la tua disamina, sinceramente. Ma ci sta eh, ognuno ha la sua visione delle cose.
Anzitutto se è vero che la Champions porta molte più entrate economiche è anche vero che qualche bel milioncino lo porta anche l'Europa League (schifo non fanno, credo). Certamente meno rispetto alla coppa europea principale ma sempre qualcosa è. E poi con la creazione della Conference League è nata una EL con meno squadre e quindi mediamente più competitiva.
Il provincialotto non era chiaramente riferito a te nello specifico ma alla mentalità generale che porta a sminuire le coppe europee e considerare l'EL una scocciatura o una perdita di tempo.
Il fatto che le altre coppe escluse la Champions siano un inutile dispendio di energie però sembra valere più per le italiane che per altre. Come mai? Ma del resto si capisce anche dagli spettatori negli stadi, mentre in Europa sono quasi tutti pieni i "vuotoni" si vedono quasi solo in Italia.
Le spagnole ad esempio hanno sempre puntato a far bene anche nelle coppe "minori" e spesso e volentieri sono andate in fondo o le hanno vinte.
Il discorso chiaramente va ampliato ma pensare che l'Europa League sia una scocciatura rende secondo me bene l'idea della pochezza del calcio italiano del momento (per inciso, non basta voler far bene per vincerle eh, ma di certo si potrebbe fare qualcosa di meglio della media degli ultimi anni).