esser ha scritto:
termopiliano ha scritto:
A proposito di modulo. Ora non so se l'Inter abbia effettivamente gli uomini per mettersi (anche a gara in corso e non per forza dall'inizio) che so con uno scolastico 4-4-2 o all'occorrenza con il 4-3-3 (ma a naso credo di si, correggetemi se sbaglio). Ma delle volte anche occupare il campo in maniera diversa e dare meno punti di riferimento all'avversario può aiutare (o meglio, può essere rischioso da un lato ma portarti anche benefici dall'altro).
Da noi, ad esempio, anche quando non aveva nessun quinto pur di non cambiare modulo si inventava Parolo a destra o altre cose simili. Poi per carità non sono molti gli allenatori che hanno l'umiltà e l'intelligenza di cambiare e provare cose diverse, quindi diciamo che è un difetto abbastanza generalizzato.
in teoria sia d'ambrosio che dimarco potrebbero tranquillamente fare i terzini nel 4-4-2 ma non credo basti solo spostare 1-2 giocatori arretrandoli sulla linea difensiva per saper utilizzare un modulo differente, nel senso che un cambio di modulo in corsa prevede comunque che sia gia stato provato parecchio in allenamento altrimenti fare dei tentativi a caso durante le partite puo decisamente diventare un clamoroso suicidio tattico...
comunque penso pure io che simoncino rientri in quella tipologia di allenatori che non sono capaci (o non vogliono) mai cambiare il loro modulo preferito e quindi tendono sempre a far adattare i loro giocatori piuttosto che variare il solito spartito. ma al di la di tutto resta la questione di fondo e cioe che l'inter potrebbe pure provare a variare schema però se poi gli interpreti non stanno in piedi, alla fine i risultati del campo non cambiano comunque...
No ma è chiaro che non è una cosa che puoi approntare così dall'oggi al domani ma che richiede appunto una preparazione. Però ecco intendo dire anche quello, cioè che scientemente Inzaghi sa che tanto il 3-5-2 non lo cambierà e quindi non lavora mai su alternative concrete (né dalla preparazione estiva né nella settimana classica di lavoro).
Faccio un esempio. Inzaghi nel 1° anno da noi giocava 4-3-3 (con Keita/Felipe Anderson-Immobile-Candreva nei 3 davanti), poi ha iniziato ad alternarlo al 3-5-2 fino a non cambiarlo praticamente mai (poi ovvio che ci possono essere diverse interpretazioni e letture del modulo stesso). Ecco a me piaceva di più l'Inzaghi camaleontico (senza ovviamente voler discutere gli ottimi risultati fatti da noi nei 5 anni, sia chiaro) e in generale gli allenatori che sanno andare al di là del modulo fisso e hanno un "playbook" che preveda delle alternative. Ma chiaramente è un discorso generale.
Sull'aspetto della condizione fisica ed atletica ti do ragione. E' chiaro che se le gambe non vanno anche la tattica serve a poco. Però ecco, anche questo rientra rientra nelle responsabilità dell'allenatore (che sceglie che "timbro" dare) o comunque del suo staff (dai preparatori atletici, nella fattispecie). Non so se sia stata sbagliata la preparazione, ma considerando anche che l'Inter ha avuto molti meno infortuni di Milan e Napoli arrivare a Marzo con la lingua di fuori è chiaramente una aggravante. Ma non penso sia comunque una situazione irreversibile e prima di dare l'Inter per morta (e fuori dalla lotta scudetto) aspetterei un attimo.