golovko ha scritto:
Squadra immonda, più da C che da A, fino a gennaio. Probabilmente c'erano sotto anche delle questioni di spogliatoio residue della stagione precedente su cui né Atzori prima, né Iachini poi, sono riusciti a mettere una toppa.
Poi, col mercato di riparazione, arrivano Munari, Renan ed Eder (oltre a qualcun altro meno utile, tipo Juan Antonio), che diventeranno tre inamovibili e, soprattutto, vengono giubilati alcuni reduci della retrocessione: Palombo, Maccarone, Koman e Dessena.
Da quel momento la squadra inizia a volare, nel girone di ritorno mi pare che abbia fatto più punti di tutti (o fu scavalcata alla fine quando, a playoff matematicamente acquisiti, Iachini schierò tutte le riserve, e fu proprio lì che facemmo la figuraccia del ritorno contro il Pescara di cui parla accursio) e ai playoff ottenne 3 vittorie e 1 pareggio.
Anche il cambio di tecnico ha inciso, Atzori ha combinato disastri, con Iachini siete tornati sulla retta via. Sulla famosa partita contro di noi, con tutto il rispetto anche se allora i doriani avessero schierato i titolari, credo che comunque non ci sarebbe stato scampo per loro. In quel momento il Pescara era sulla luna, nessuna avversaria l'avrebbe messa in difficoltà. Venivamo dal 6-0 a Padova, da un altro 6-0 contro il Vicenza, dallo scontro diretto con il Torino vinto nettamente.
Una situazione molto simile (con le dovute proporzioni) a quello vissuto dall'Italia nella seconda fase del Mundial spagnolo.