Un grande campionato con il Bologna lo rilancia in nazionale; in Francia però gli viene preferito Del Piero, ma il pubblico vuole solo lui...
Il mondiale di Francia ’98 per Roberto Baggio incomincia molti mesi prima. Al termine della stagione ecco arrivare il divorzio dal Milan. Sembra essere cominciata la parabola discente della carriera, al punto che Baggio non riesce a trovare una vera collocazione in nessun club.Il Parma non lo vuole ed è il Bologna la squadra che, quasi rischiando di fronte agli occhi dei suoi tifosi, lo presenta nel sua nuovo organico. Ed ecco la rinascita. Il campionato della squadra emiliana vive giornata dopo giornata nuove prodezze e tantissimi gol realizzati da Roberto.
Alla fine saranno 22, solo Bierhoff e Ronaldo hanno fatto di meglio. La stampa lo acclama e lo vuole fra i ventidue per la Francia; di fronte a tante evidenza Maldini non può fare a meno che convocarlo. Sarà il suo terzo mondiale. Nella partita di esordio con il coriaceo Cile, le cose migliori le fa vedere il fantasista del Bologna. E’ suo il lancio smarcante che regala la palla a Vieri per il momentaneo vantaggio ed è sempre Baggio a “procurarsi” il calcio di rigore per il definitivo 2 a 2. Dopo quattro anni eccolo davanti ad un dischetto del rigore di una Coppa del Mondo. I ricordi sono troppi ma lontani ed è il gol del pareggio.
Il secondo match è contro il Cameron. Dalla panchina azzurra “spinge” il suo ritorno in campo Alessandro Del Piero, sicuramente non in buone condizioni di forma. Al 65’ sul risultato di 1 a 0 Roberto viene sostituito dal campione bianconero.L’Italia realizzerà altri due reti e Maldini conferma piena fiducia a Del Piero.
Nell’ultima partita con l’Austria è lo juventino titolare e Roberto accetta la panchina.L’ incontro si presenta aspro e più difficile del previsto; con Del Piero in campo la squadra non esprime un grande gioco, spesso vacilliamo ma intanto siamo in vantaggio con un gol di Vieri.Le scelte del nostro c.t. si rovesciano rispetto all’incontro con il Cameron.Adesso è Baggio ha sostituire nella ripresa Del Piero. In campo la squadra riprende le redini del gioco e al 91’ Roberto e realizza un grande gol dopo un duetto con Inzaghi.
Arriviamo agli ottavi ed incontriamo la Norvegia, squadra da non sottovalutare. Intanto in Italia la stampa dà ampio risalto alla “staffetta” Baggio-Del Piero, giudicando inutile, visto l’apporto che il giocatore del Bologna sta dando alla nazionale. Tutti voglio Baggio titolare invece scende in campo Del Piero. L’Italia supera gli scandinavi per 1 a 0 grazie a Vieri, ma Del Piero non convince, strascinandosi e sbagliando numerosi occasioni da gol.
Il tabellone non è fortunato, il nostro prossimo ostacolo è la Francia, la squadra di casa. Maldini crede ancora in Del Piero che gioca dal primo minuto, contro la volontà dell’opinione pubblica.L’Italia sbanda vistosamente, diventando succube del gioco degli avversari che sembrano poterci colpire da un momento all’altro.Il pubblico italiano presente allo stadio di Saint Denis chiede a gran voce l’entrata di Baggio, addirittura Maldini litiga con dei tifosi alla sue spalle che lo invitano ad effettuare la sostituzione.
Il cambio arriva al 67’ forse troppo tardi. Si finisce 0 a 0 e si va al “golden gol”. E proprio Baggio al 13’ del primo tempo supplementare che rischia di segnare. Su un passaggio a spiovere di Albertini, tocco di Baggio in acrobazia che sfiora l’incrocio dei pali. Ma la palla va fuori.Si ricomincia l’ennesima lotteria dei calci di rigore. Tocca a Roberto tirare il primo penalty.E non lo sbaglia. La storia poi la conosciamo tutti. Per Baggio l’amarezza di aver dato tanto, di aver superato i giudizi di chi non credeva in lui, senza però cancellare il ricordo dei mondiali americani.Negli occhi della gente però continua l’avventura di un campione che racconterà a tutti quanti cosa significare amare il pallone partita dopo partita.
Le partite di Baggio nei mondiali di Francia 1998
11-6-1998, Bordeaux (MO)
Italia-Cile 2-2
Reti: 10' Vieri, 45' e 49' Salas, 85' R. Baggio rig.
Italia: Pagliuca, Nesta, P. Maldini, Albertini, Cannavaro, Costacurta, Di Livio (62’ Chiesa), D. Baggio, Vieri (71' Inzaghi), Di Matteo (57’ Di Biagio), R. Baggio. Ct: C. Maldini.
Cile: Tapia, Villaroel, Reyes, Fuentes, Margas (64' Miguel Ramirez), Rojas, Acuna (82' Cornejo), Parraguez, Estay (81' Sierra), Zamorano, Salas. Ct: Acosta.
Arbitro: Bouchardeau (Niger).
17-6-1998, Montpellier (MO)
Italia-Camerun 3-0
Reti: 7' Di Biagio, 75' e 89' Vieri
Italia: Pagliuca, Nesta, P. Maldini, Albertini (62’ Di Matteo), Cannavaro, Costacurta, Moriero (84’ Di Livio), D. Baggio, Vieri, Di Biagio, R. Baggio (65'' Del Piero). Ct: C. Maldini.
Camerun: Songo'o, Ndo, Njanka, Kalla, Song, Wome, Angibeaud, Mboma (66' Tchami), Olembe, Ipoua (46' Job), Omam Biyik (66' Eto'o). Ct: Leroy.
Arbitro: Lennie (Australia).
24-6-1998, Montpellier (MO)
Italia-Austria 2-1
Reti: 48' Vieri, 89' R. Baggio, 90' Herzog rig.
Italia: Pagliuca, Nesta (4' Bergomi), P. Maldini, D. Baggio, Cannavaro, Costacurta, Moriero, Pessotto, Vieri (60' Inzaghi), Di Biagio, Del Piero (73'' R. Baggio). Ct: C. Maldini.
Austria: Konsel, Mahlich, Schottel, Feiersinger, Pfeffer, Wetl, Pfeifenberger (79' Herzog), Reinmayr, Kuhbauer (74' Stoger), Polster (62' Haas), Vastic.. Ct: Prohaska.
Arbitro: Durkin (Inghilterra).
3-7-1998, Parigi (MO)
Francia-Italia 4-3 (ai rigori)
Sequenza rigori: Zidane gol, R. Baggio gol, Lizarazu parato, Albertini parato, Trezeguet gol, Costacurta gol, Henry gol, Vieri gol, Blanc gol, Di Biagio traversa.
Francia: Barthez, Thuram, Blanc, Desailly, Lizarazu, Karembeu (Henry dal 65'), Deschamps, Zidane, Petit, Guivarc'h (65' Trezeguet), Djorkaeff. Ct: Jacquet.
Italia: Pagliuca, Cannavaro, P. Maldini, D. Baggio (52' Albertini), Costacurta, Bergomi, Moriero, Di Biagio, Vieri, Pessotto (Di Livio dal 90'), Del Piero (67'' R. Baggio). Ct: C. Maldini.
Arbitro: Dallas (Scozia).
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