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 Oggetto del messaggio: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 12:29 
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Calcio: Serie B, riforma campionato dal prossimo anno la Salary Cap

MILANO, 26 MARZO 2013 - A partire dal prossimo anno, tutte le squadre che parteciperanno al campionato di serie B, dovranno vedersela con un tetto individuale dei salari di 150mila euro lordi per la quota fissa e altri 150mila euro lordi per la quota variabile. Cifre che riguarderanno solo i nuovi contratti e che permetteranno alle squadre di serie B di risparmiare circa il 25% delle loro spese, visto che attualmente almeno un quarto dei contratti in essere superano il salary cap che sara' adottato dal prossimo campionato.

Le societa' che non rispetteranno la nuova regola votata all'unanimita' dall'Assemblea di B subiranno una decurtazione delle risorse derivanti dalla mutualita', in misura equivalente rispetto allo sforamento. Queste "multe", per il 50% saranno distribuite tra le societa' in regola, mentre il restante 50% saranno destinate allo sviluppo dei vivai (premi alle squadre che raggiungeranno le final eight Primavera, Allievi e Giovanissimi) e delle infrastrutture. Le nuove regole sul tetto salariale della serie B sono state approvate oggi dall'assemblea della Lega cadetta, riunitasi in via Rosellini a Milano, che ha dato il via anche ad una riduzione delle rose. A partire dal campionato 2013-2014 ogni squadra potra' avere rose formate al massimo da 22 giocatori sopra i 21 anni, mentre dal campionato 2014-2015 le rose saranno al massimo di 20 giocatori (oltre a una quantita' illimitata di under 21).

"Queste nuove regole ci consentiranno di fare ulteriori passi avanti nella direzione della tutela del patrimonio finanziario delle nostre societa'", ha dichiarato il presidente della Lega di Serie B Andre Abodi. Il numero uno della serie cadetta ha anche ribadito la necessita' che si arrivi al piu' presto ad una serie B a 20 squadre: "Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilita', ma purtroppo non riusciamo mai a riunirci ad un tavolo e a parlarne con le altre leghe per discuterne. Mi auguro di riuscirci al piu' presto, ad esempio al prossimo consiglio federale del 5 aprile".

http://www.infooggi.it/articolo/calcio- ... cap/39519/


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 Oggetto del messaggio: Re: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 12:30 
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 Oggetto del messaggio: Re: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 12:42 
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150 mila euro lordi non sono "pochi"?
penso che l'unica conseguenza sarà una serie b più povera
secondo me le società devono tenere i bilanci in regola da sole , se no è giusto che falliscano

mentre trovo più sensato limitare le rose , che può diminuire gli sprechi me aumentare la qualità media , questo lo farei pure in A


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 Oggetto del messaggio: Re: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 12:45 
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Olivari http://blog.guerinsportivo.it/blog/2013 ... o-della-b/


Cita:
Il futuro nero della B

La serie B del calcio italiano non ha più una vera ragione d’essere, un po’ come tutte le serie professionistiche minori di tutti gli sport, ma con il tetto agli ingaggi ha indicato al calcio maggiore la strada per uscire da una crisi finanziaria che tocca ogni grande club (Napoli escluso) e che in definitiva fa assomigliare la serie A di oggi a quella degli anni Cinquanta: vincono sempre gli stessi e l’unico modello è il mecenatismo più o meno disinteressato (in due casi, Agnelli e Moratti, addirittura con le stesse famiglie: la famosa mobilità sociale italiana…). Se vogliamo fare gli americani chiamiamolo salary cap, ma quello che è certo è che il progetto annunciato dal presidente della Lega di serie B Andrea Abodi non potrà che fare del bene a tutto il sistema. L’idea è semplice: a partire dalla prossima stagione sarà sconsigliabile pagare, in serie B, un calciatore più di 300mila euro lordi a stagione (150mila per la parte fissa dell’ingaggio e 150mila per la parte variabile, di solito legata a obbiettivi di squadra). Sconsigliabile, attenzione, non vietato. Proprio come nella NBA, da cui è stato copiato un meccanismo fondamentale come la luxury tax. In sostanza una squadra sarà libera anche di dare un milione al suo centravanti, ma i 700mila in eccedenza rispetto al limite saranno detratti dai contributi derivanti dalla mutualità e saranno per così dire versati in un fondo che premierà i club virtuosi e quelli che otterranno i migliori risultati nell’attività giovanile. Un progetto intelligente e coraggioso, che merita di essere seguito con interesse. Prima considerazione: la serie B degli ultimi anni si era già molto ridimensionata da sola, senza bisogno di regole. Se una decina di stagioni fa c’erano diversi giocatori di serie C che guadagnavano oltre 500mila euro a stagione e molti di B oltre il milione, adesso questa raccomandazione interesserebbe circa il 20% dei contratti di B depositati ufficialmente in Lega. Seconda considerazione: il tumore dei bilanci, anche in serie A, non è lo stipendio delle stelle (che di solito producono più di quanto ricevono, tecnicamente e mediaticamente), ma quello della classe media. L’idea più forte delle 22 società di B non è quindi lo pseudo-tetto di 300mila euro, ma la riduzione delle rose che in due stagioni porterà a un massimo di 20 gli elementi con contratto professionistico. Terza considerazione: una retrocessione dalla A alla B sarà molto più rovinosa, dal punto di vista finanziario, di quanto non avvenga attualmente. Oltre a ritrovarsi contratti pluriennali onerosissimi e a dover fronteggiare un calo di spettatori allo stadio, il Palermo (nome a caso) della situazione dovrà anche rinunciare alla sua quota di entrate comuni. Quarta considerazione: l’Italia non è certo l’unico paese del mondo in cui parte degli ingaggi viene pagata in nero, ma è di sicuro fra i più ricchi (anche in questa congiuntura tragica). Qualsiasi riforma del calcio, anche la migliore, deve sempre fare i conti con il contesto. Se si pagava in nero prima a maggior ragione lo si farà adesso.


la penso più o meno nello stesso modo, Abodi sta facendo qualcosa, bene o male si vedrà, ma la sta facendo. In Serie A si affonda tra anarchia e pressapochismo e nessuno riesce a vedere oltre il proprio naso


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 Oggetto del messaggio: Re: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 12:50 
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Tifoso
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Sono un pò perplesso specie se la Serie A non dovesse adottare una politica simile, con queste misure il gap qualitativo fra Serie A e Serie B è destinato ad aumentare : da una parte una squadra che retrocede dalla A si troverà a dover ridimensionare in una sola botta rosa e monte ingaggi, dall'altra una squadra che verrà promossa dalla B alla A dovrà spendere parecchio per allestire una rosa in grado di competere nel massimo campionato. Senza contare che con queste regole ci saranno diversi giocatori che faticheranno a trovare un ingaggio


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 Oggetto del messaggio: Re: Serie B: al via il salary cap!
MessaggioInviato: mer 27 mar 2013, 13:18 
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Il pessimista
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mik80 ha scritto:
Sono un pò perplesso specie se la Serie A non dovesse adottare una politica simile, con queste misure il gap qualitativo fra Serie A e Serie B è destinato ad aumentare : da una parte una squadra che retrocede dalla A si troverà a dover ridimensionare in una sola botta rosa e monte ingaggi, dall'altra una squadra che verrà promossa dalla B alla A dovrà spendere parecchio per allestire una rosa in grado di competere nel massimo campionato. Senza contare che con queste regole ci saranno diversi giocatori che faticheranno a trovare un ingaggio


Concordo, nell'NBA non si viene retrocessi ne promossi. In questo modo invece una squadra che passa dalla B alla A (e viceversa) si troverà in grossi guai.

Per esempio il Palermo, se dovesse andare in B, sarebbe assolutamente fuori dal salary cap. Adeguandosi avrebbe una squadra probabilmente più debole e quindi sarebbe molto più complicato ritornare competitiva anche in serie A (dopo un'eventuale promozione).


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