Lore88 ha scritto:
Dunque, considerato che le prove non sono (quasi) mai a disposizione del pubblico, tu pensi che bisognerebbe sempre stare zitti. Ma anche no. La realtà può essere osservata ed analizzata. Sulla base delle informazioni che abbiamo si fanno ipotesi. C'è chi le fa serie e logiche, chi meno e chi spara proprio boiate.
Chiaramente nessuno ha la pretesa di sapere esattamente cosa sta succedendo (o almeno spero; sennò che lo esponga agli organi competenti) ma domandarselo e ipotizzarlo, per fortuna, è ancora lecito.
ognuno è libero di pensarla come crede, ci mancherebbe altro. Ma se sostieni pubblicamente una posizione che contrasta con l'evidenza dei fatti (o anche solo con il comune sentire, o anche solo con le apparenze), le regole implicite della discussione (scientifiche, mi verrebbe da dire) richiedono che tu debba portare degli argomenti straordinari a suffragio della tua posizione. E, soprattutto, devono essere argomenti "falsificabili", ovvero deve essere data la possibilità all'interlocutore di poter teoricamente dimostrare il contrario.
parlo in generale, non mi riferisco nello specifico a te o alla Fiorentina. Era solo per spiegarti perché la logica rifiuta le ipotesi del "complotto": perché le evidenze non sono mai evidenti e perché queste teorie non sono mai falsificabili (come faccio a dimostrare la non-esistenza di un Palazzo che intriga contro la squadra X?)
Cita:
Prima cosa per intraprendere una discussione seria è conoscere la vicenda. In questo caso, seguire la Fiorentina e aver visto le sue partite. Dunque, a voler essere tranchant come te, si può dire che tutti i commenti di chi non è tifoso viola sono da derubricare a discorsi non seri su cui farsi due risate.
no, non c'è alcun bisogno di aver visto le partite della Fiorentina, così come non c'è bisogno di aver visto quelle della Roma (altra squadra che si lamenta), del Napoli (altra squadra che si lamenta), dell'Inter (altra squadra che si lamenta) e di tutte le decine e decine di squadre che si sono lamentate nel corso degli anni (compresa la Juve

due anni fa, e compreso il Milan dopo il gol di Muntari).
anzi, il solo fatto che tutti i club lamentino, a turno o addirittura in contemporanea, trattamenti di sfavore, se non autentiche macchinazioni ai loro danni, invalida immediatamente qualunque pretesa di logica in simili rivendicazioni. Sarebbe come ammettere che tutte le religioni del mondo abbiano tutte ragione (benché siano vicendevolmente auto-escludenti): il che è ovviamente un'assurdità in termini.