wop82 ha scritto:
Va bene tutto, ma la retorica sulla mancanza di soldi non regge e non si può sentire per il club che fattura più di tutti in Italia, 276 milioni di euro nel 2012, al netto dei 53,4 milioni di plusvalenze.
Non sarà più possibile predisporre una rosa di 25 campioni di livello europeo come un tempo, ma società come il Napoli, la Roma e la Fiorentina, che fatturano circa la metà o anche meno, dimostrano che è possibile allestire almeno un 11 titolare competitivo in ambito nazionale.
Con l'ingaggio lordo di Kakà praticamente ci compri e stipendi Benatia.
Il fatto che Muntari percepisca più di Borja Valero dovrebbe porre qualche interrogativo, o no?
La strategia di mercato di acquistare dei parametri zero non fenomenali e ai quali corrispondere degli stipendi obiettivamente fuori mercato per le loro qualità (Flamini, Mexes, Montolivo, ecc.) è risultata deleteria, ed ha innescato il circolo vizioso negativo del monte ingaggi troppo elevato che ha eroso totalmente la possibilità di spendere.
Nessuno è infallibile e le stagioni storte possono capitare, però le incongruenze, gli errori macroscopici e la mancanza di programmazione sono troppo palesi e non dipendono certamente dall'avere un budget annuale come quello del Cagliari o del Bologna.
wop82 ha scritto:
Un colpo ad effetto a fini propagandistici o di marketing volendo può anche starci, così come fa, con le debite proporzioni, il Real Madrid praticamente ogni anno pur non avendone bisogno.
Quali siano però tutti gli altri paletti imposti a Galliani a tal punto da costringerlo a formare un reparto difensivo mediocre sarei proprio curioso di conoscerli.

Una programmazione seria non impedisce di mettere insieme un centrocampo qualitativamente migliore di quello rossonero a parità di costi complessivi, o no?
Chi è che ha voluto riconfermare Allegri a tutti i costi nonostante le titubanze del presidente?
Un allenatore che in 3 anni non è riuscito a dare alcun plusvalore tangibile rispetto alle risorse umane a disposizione e difeso con successo dall'amministratore delegato, non mi pare sinonimo di ingerenza schizofrenica alla Zamparini.
Ognuno ha la sua parte di responsabilità non lo disconosco, compresa la proprietà che non si rende conto che è il momento di pensionare il quasi settantenne geometra Galliani.
Wop, dici almeno tre cose inesatte.
1) "Con l'ingaggio lordo di Kakà praticamente ci compri e stipendi Benatia"
E secondo te chi è che insiste per avere/riavere i Ronaldinho, i Kakà (che pure volevo anche io), gli Shevchenko? Galliani o Berlusconi?
2) "Quali siano però tutti gli altri paletti imposti a Galliani a tal punto da costringerlo a formare un reparto difensivo mediocre sarei proprio curioso di conoscerli.

"
Facile: Berlusconi non caccia soldi per giocatori che non siano attaccanti, men che meno per portieri e difensori, è risaputo

Basta fare un rapido raffronto degli investimenti reali nei vari reparti. Avrai: zero per i portieri (:asd), due per i difensori, due per i centrocampisti e trenta per gli attaccanti. Sembra incredibile, vista la storia di grandi difensori e centrocampisti che abbiamo avuto, ma da Ancelotti compreso in avanti il presidente, alias il sultano, vuole solo giocolieri, alias buffoni di corte, per allietare la sua senilità.
3) "Chi è che ha voluto riconfermare Allegri a tutti i costi nonostante le titubanze del presidente?"
Allegri non è un fenomeno, ma considerare più logica la posizione presidenziale ("esoneriamolo dopo un primo, un secondo e un terzo posto in tre anni") rispetto a quella gallianesca non ha senso, perdonami. E poi: vuoi esonerarlo? Esoneralo. Perché non lo fai? Perché vuoi che sia lui a dimettersi, non volendo regalargli il restante ingaggio. E allora lo esoneri per finta con una lettera da Biscardi. Però poi te lo tieni, delegittimato e senza rinnovo, autorizzando di fatto i giocatori a farsi i càzzi loro. Ma dai, ma neanche Moratti ai bei tempi.
Galliani ha commesso una serie di errori specifici clamorosi, ma analoghi (anzi, meno gravi) a quelli commessi da alcuni suoi colleghi (a meno che rinnovare il contratto a Bonera sia più deleterio che spendere 12 milioni per Martinez e 12 per la metà di Giovinco). La realtà è che altri manager hanno potuto contare sul supporto di una società partecipe e di un portafoglio ricco, neutralizzando gli sbagli con altre mosse efficaci. Galliani ha dovuto navigare a vista, con pochi soldi e una proprietà schizofrenica e sabotatrice. Voto basso per lui, ma per la proprietà è ancora peggio e non può essere altrimenti.