ilpiratapopo ha scritto:
Il fallo di mano di Roncaglia grida vendetta, Tagliavento lo vede benissimo e decide di non fischiare
questo è l'episodio che fa capire bene che razza di arbitro sia tagliavento. Gli altri li ha cannati ma con un po d'immaginazione si possono trovare delle attenuanti.
Il mani di Roncaglia non sanzionato è una roba indegna perchè non ci sono appigli per non intervenire. E' chiaro, netto, palese. Lui è vicinissimo con la visuale sgombra.
Non fischia semplicemente per paura, e nella paura di non fischiare è insita inevitabilmente una percentuale di "malafede" perchè tu non intervieni pur sapendo benissimo che stai sbagliando. Ne sei conscio e decidi in prima persona che la partita deve finire pari, considerato anche il minuto in cui accade l'episodio.
Nel rosso a Tomovic si può pensare che la gomitata fosse volontaria, non lo era ma almeno la sbracciata c'è stata.
Sul primo rigore puoi pensare che Lijaic in mezzo a un nugolo di avversari venga toccato. E' svenuto e non aspettavi altro per compensare, pazienza.
Il secondo rigore è cercato dall'attaccante, non c'è ma almeno il contatto esiste. Poi vabbè, l'opportunità di fischiarlo (5 minuti dopo l'altro) è cannata pure questa, ma vabbè.
Quello su Abate, dopo che hai dato gli altri 2, devi fischiarlo per forza...non lo fai, non te la senti. Vuoi compensare meglio, va bene.
Ma il mani di Roncaglia no, quello non puoi non fischiarlo. Li c'è malafede. Lo so, è una brutta parola e spesso viene utilizzata a sproposito, ma non vedo in che altra maniera si possa definire una roba del genere. Se qualcuno ci riesce sono pronto a nuove vedute.
Specifico, malafede non per svantaggiare il Milan, sia chiaro. Malafede per far si che il risultato finale fosse il pari dopo essersi reso conto del grossolano abbaglio su Tomovic. In pratica tra una vaccata e l'altra ha preferito scientemente di non scontentare nessuno...scontentando tutti.