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PAGELLE IGNORANTI - Napoli vs. Juentus
Reina, 6.5: non viene mai chiamato in causa ma va in paranoia appena passa la pubblicità della Pantenne sui cartelloni pubblicitari a bordo campo. La pancetta fa esperienza, ma se vuole evitare il diabete prima dei 40 anni deve darsi una regolata. MARCO BERRY
Ghoulam, 6.5: si apre 5 Partite iva false nell'intervallo per regolarizzare i proventi dei 4 scippi settimanali ad Hamsik, che non si è ancora accorto di nulla. Nella ripresa spinge meno ma rimane uno dei migliori in campo. TALIO GOLA
Albiol-Fernandez, 6: partita senza sbavature per i due cadaveri azzurri. Llorente stasera non avrebbe saltato nemmeno Casper ma i due stanno iniziando a trovare il giusto affiatamento. Non male per essere a fine Marzo. IMPERMEABILI
Henrique, 6: la FIGC comunica un'ora prima della gara a Benitez che non si può giocare in 10 costringendo il tecnico spagnolo a schierarlo e rispolverare il Rosario che usava quando giocava Maggio. Il brasiliano però risponde bene a parte il taglio di capelli alla McGyver in piena tossicodipendenza. ANNI '80
Inler-Jorginho, 6.5: mettono sotto scacco il centrocampo bianconero senza l'uso delle lame e questo gli fa onore, anche se l'apparecchio dentale a 22 anni dell'italo-brasiliano è da rivedere. TENSING E RIFF
Callejon, 7: il giocatore più bello di Napoli secondo i sondaggi falsi di Studio Aperto fa esplodere il San Paolo con un gol sul filo del fuorigioco. LECCATA DI BUE
Insigne, 6.5: capelli da criminalità organizzata e piedi da fantasista, ogni volta che si inserisce tra le linee Bonucci cambia la giocata LIVE. ROCCO HUNT
Hamsik, 7: tra capelli e denti non lo metterebbero a posto manco le sfere del drago, ma stasera sembra quello dei bei tempi e non sbaglia nulla. POLUNGA (Mertens, 7: entra e segna col dito nel naso ma Gazzetta me lo dava in tribuna e io l'ho lasciato in panca al fantacalcio. MANNAGGIA AL DEMONIO)
Higuain, 6.5: in attacco fa il lavoro sporco, e non ci riferiamo al contatto con i capelli di Caceres. Benitez crede in lui ma soprattutto nel Profitterol. FATICATORE
Buffon, 9: ad uno che è passato da Alena Seredova ad Ilaria D'Amico si può solo portare rispetto. THREESOME
Caceres, 5.5: modella la sua chioma con l'olio motore di una Fiat Bravo del '98 ma si dimentica gli assorbenti a Torino. SBADATA
Bonucci, 6: ogni volta che si prende la responsabilità del lancio lungo scatta il panico tra i piccioni del secondo anello, ma l'alternativa si chiama Ogbonna. Nemmeno la CIA ha capito dove fosse sul secondo gol. MIOPE
Chiellini, 5.5: macina chilometri e menischi per 90 minuti, da sottolineare la magia di tacco sulla gengiva di Mertens nel finale. SANDOKAN
Pirlo, 5: vederlo sbagliare tutti i piazzati è raro, vederlo fermarsi all'ottavo gin lemon impossibile. Lui è nettamente fuori forma ma Conte gli fa giocare anche le partite alla Playstation con suo figlio. Dategli tregua o in Brasile arriverà solo la sua salma. CIANOTICO
Pogba-Vidal, 5.5: vedono la palla solo negli highlights di Sky, subire la personalità di uno svizzero non era facile. Nel dopo partita si riscattano portando a casa l'ottavo conflitto a fuoco in stagione contro un clan di Pozzuoli. MENTALITA' VINCENTE
Asamoah, 6: prova ad allestire una bancarella di film pirata in centro ma la concorrenza e i mitra che gli puntano alla schiena a scopo intimidatorio sono troppo grossi. ILLUSO (Isla, 5: non sa nemmeno che sport si stia giocando, nel finale riceve un'ottima palla in profondità ma lui la prende in mano e corre fuori dal campo urlando "Touchdown". BURRITO)
Lichtsteiner, 6: è al quinto sfratto esecutivo in carriera ma finché non gli arriva lo stipendio del cantiere deve tirare la cinghia. Tanta corsa, ma con quei piedi è già tanto se riesce a camminare. CARTONGESSISTA
Llorente, 5: Mister conte gli chiede di fare da riferimento lì davanti ma il Re Leone pianta i picchetti ed esce dall'area piccola solo a fine partita grazie all'intervento degli steward. FUORI FORMA
Osvaldo, 5.5: il Johnny Depp di Bari Vecchia ci mette tutta la buona volontà ma Albiol non è proprio il suo tipo. Prova un paio di cose difficilissime, tipo chiedere a Lichtsteiner di saltare l'uomo, ma non riesce ad incidere. Rimedia in spogliatoio con un paio di schiaffi forti in faccia al capro espiatorio Peluso. CLEMENTE RUSSO (Vucinic, 6: entra con i cerchioni dell'Audi di Benitez ancora sotto il braccio e serve subito un pallone illuminante per Isla che fa bestemmiare anche Paolo Brosio, poi scompare. PERLE AI PORCI)
STAY HUNGRY, STAY IGNORANTE
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