Memnone, la discussione relativa al post di Janacek onestamente l'ho saltata a piè pari.

Quindi sicuramente non eri incluso.
Ultimo post (spero) sulla vicenda:
JC ha scritto:
e chi ti dice che io non abbia interesse a capire e conoscere questi fatti ?
se tu hai capito qualcosa scrivilo , sono prontissimo a cambiare posizione se tu anche solo a grandi linee mi puoi spiegare cosa sta succedendo in maniera credibile
io non voglio rompere i #@*§ a nessuno , sono solo molto infastidito dalle lamentele di TUTTI e mi spiace , sarò io che non capisco , ma quelle della fiorentina mi sembrano rientrare esattamente in quel gruppone
noodles ha scritto:
no, la logica non è quella che hai detto tu. In effetti, è teoricamente possibile che una delle mille teorie del calciocomplotto esistenti sia vera. Ma, in mancanza di prove, non è possibile stabilire se ve ne sia una, e quale sia. Dunque, in definitiva, tutto si risolve all'emotività personale: sono interista e credo che vogliano danneggiare l'Inter, sono viola e credo che vogliano danneggiare la Fiorentina, sono Moggi e ho la faccia di tolla di dire che le mie azioni erano auto-difesa per sventare il complotto ai danni della Juve

, etc etc.
dunque, ritornando alla tua domanda iniziale che ha scatenato tutta la discussione, ovvero: "perché viene rifiutata a priori l'ipotesi che le partite vengano manipolate?", la risposta è: perché, in totale assenza di prove (ma anche di indizi), accettare un'ipotesi del genere significherebbe sdoganare automaticamente tutte le altre, che come detto si escludono a vicenda.
naturalmente, come ogni personcina che spera di avere un approccio scientifico all'esistenza, sono prontissimo a cambiare idea in caso di spiegazioni convincenti. Per cui orsù, fammi capire (lo dico senza ironia) quale pensi sia il motivo della teorica avversione delle istituzioni nei confronti della Fiorentina.
Mettiamo in chiaro una cosa: io non ho la pretesa di convincere nessuno né tantomeno spiegare cosa sta succedendo. Continuate a battere su questo tasto e io continuo a ripetervi che nessuno (di sicuro non io) ha la presunzione di sapere cosa c'è dietro (se c'è dietro qualcosa). Se uno avesse tale presunzione, sarebbero necessarie quelle prove di cui parlava noodles. In questo caso no.
Fin qui ci siamo? Bene, perché non ci torno sopra.

Io ho rivendicato il diritto di parlare di questa situazione senza che arrivi il #@*§ di turno a sfottere, basandosi su una generalizzazione completamente errata. Perché questa vicenda legata alla Fiorentina non ha nulla a che vedere con il puntuale piagnisteo domenicale di Mazzarri né con le #@*§ inventate da Moggi per provare a difendersi. Quindi si ritorna a quanto ho detto varie volte: il fatto che uno generalizzi in questo modo denota che non ha minimamente seguito la vicenda. Dunque sarebbe opportuno che uno prima si informasse un minimo; se non ne ha voglia può astenersi dal commentare.
Ora mi chiederete, perché questa vicenda è diversa?
Prima cosa. Paragonare certi soggetti (come Mazzarri e Moggi) con un allenatore serio e una società sobria come quella viola non ha minimamente senso (ora qui qualche milanista avrà da ridire ma gli faccio presente che se al posto della Fiorentina, l'anno scorso, ci fosse stata una qualsiasi altra squadra il casino sarebbe stato 10 volte più grosso

). Quindi, no, non si possono accomunare persone e società con credibilità ben diverse.
Seconda cosa. Gli errori arbitrali ci stanno. Quanto successo nell'ultimo mese va ampiamente fuori dal normale andamento. La gestione delle partite (falli e cartellini) è stata molto strana (anche a detta di osservatori neutrali) e il numero di episodi netti e decisivi (goal in fuorigioco, rigori etc) contro la Fiorentina arrivano quasi in doppia cifra nell'arco di 3 incontri. Non mi credete? Non m'interessa. Non voglio convincervi di nulla. Le partite sono a disposizione di tutti e parlano da sole.
Terza cosa. Colui che dirige gli arbitri, relativamente alla serie A, si è apertamente schierato contro la Fiorentina (non dall'ultima domenica; da prima). Chi lo conosce personalmente conferma questi forti attriti. Non ricordo altre situazioni di questo tipo così palesi per altre squadre.
Quarta cosa. La Fiorentina ha già subito in passato ritorsioni dal mondo arbitrale perché si era schierata contro un sistema che si è poi rivelato criminale. Non mi risulta che questo sia mai capitato alle altre principali società italiane.
E probabilmente mi dimentico qualcosa...
Quindi, no, la situazione della Fiorentina non è accomunabile a quella delle altre società che si lamentano. Il dubbio in questo caso è lecito, per quanto mi riguarda comprensibile e, sicuramente, degno di rispetto.