Galliani sta facendo l'equilibrista da anni, tra un capo supremo che ha perso il lume della ragione e la figlia di quest'ultimo che, colta da inedia, si intromette in questioni che non le competono, facendo ovviamente danni. Le dichiarazioni di ieri ne sono la testimonianza più limpida...
E' una situazione difficile da gestire, quasi grottesca, per il buon cravatta gialla ma, al netto delle intromissioni della proprietà, ha commesso anche diversi errori peccando spesso e volentieri di arroganza.
Il post senatori è stato gestito malissimo: molti stipendi erano ingombranti e andavano apportanti dei tagli ma, se non ricordo male, in una sola estate si è deciso di non rinnovare il contratto ad una decina di loro, con conseguenti sbagli di valutazione (come ad esempio Pirlo rinforzando di fatto una diretta concorrente) e soprattutto non preparando il gruppo a queste "dismissioni" di massa.
Parlo di arroganza perché non dimentico il tentativo di forzare la mano per arrivare ad Hamsik prima e Lijaic poi. Non tutti i presidenti sono malleabili (e si accontentano di una cena pagata da Giannino) come Preziosi e tanti se la legano al dito, come i DV dopo lo sgarbo Montolivo.
I soldi per Lijaic si potevano trovare (Matri docet) ma la supponenza di cravattagialla non ha pagato e il serbo è stato accompagnato a Roma
