|
Sono le due squadre più forti del mondo. di cosa hanno bisogno in estate?
Inizio io con il barcellona. Il budget di mercato è di circa 50 milioni. Non sono pochi, ma neppure tanti. Motivo in più per non dilapidare i soldi come troppo spesso è accaduto in passato.
Premessa, ed è un imperativo categorico, Guardiola NON deve mettere naso in questioni di calciomercato. Se ne vada in vacanza, o chi di dovere lo leghi alla sedia, lo mandi in esilio, gli metta un bavaglio o quel che serve ma assolutamente non voglio sentir parlare di Chygrynskiy di questo mondo o di carambole strane fra attaccanti.
Cosa prendere con 50 milioni? La priorità deve essere un attaccante, forse anche due. Qui la cantera offre poco. Se la scelta è di puntare tutto su un crack il mio di nome è Aguero: giocasse in una squadra diversa dall’Atletico Madrid sono convinto che sarebbe riconosciuto come un fuoriclasse mondiale, giusto un gradino sotto a Messi e C.Ronaldo.
In alternativa punterei su Alexis Sanchez - lo conosco poco ma così a occhio il potenziale è da primo della classe - per poi far la conta di quel che resta e muoversi su un secondo attaccante, con caratteristiche diverse, più “di fisico”, per offrire una variante al gioco blaugrana. Bo, qui nomi non ne ho, ma oltre al fisico deve avere anche i piedi, questo è ovvio. Magari si potrebbe azzardare qualche scommessa in Sudamerica.
In difesa è evidente che serve qualcuno, Milito non è proponibile e Puyol è agli sgoccioli. La soluzione a parer mio già è in casa: tra Fontas, Bartra e Muniesa il futuro è assicurato. In attesa della loro completa maturazione - molto prossima, per Fontas direi imminente - si può benissimo ripescare Caceres, Botia o al limite pure Henrique. Senza contare un si spera recuperato Abidal, sempre più a suo agio come centrale. Ce n'è abbastanza per gestire i 33 anni di Puyol, buttare una decina di milioni per un Mikel San Josè qualsiasi sarebbe solo uno spreco.
Piuttosto la posizione da rinforzare è quella di terzino sinistro. Maxwell ha un buon piede e sa appoggiare l’azione ma sia in difesa che in attacco è poca roba, Adriano a me piace anche ma il ruolo da titolare gli sta grande ed Abidal come detto si sta riconvertendo in centrale (e da terzino offre la sola dimensione difensiva).
Ed è così che passiamo al “piano B”. La punta va presa comunque, ma anzichè puntare su un crack la scelta si sposta verso un acquisto da 25 milioni. Chi? Alexis Sanchez probabilmente costa di più, forse si potrebbe muoversi su un Lukaku, o un Lamela. Scommesse sì, ma di alto livello. Un nome preciso comunque non ce l'ho, ma di sicuro non Mata, accostato di frequente al barca ma di fatto un doppione di Pedro.
Detto dell’attaccante per l'appunto il terzino: con i restanti 25 milioni andrei a prelevare Fabio Coentrao dal Benfica.
Fine dei sogni (miei) ed inizio della realtà. Fabregas pare un ossessione, va detto più di Guardiola che della dirigenza. Io l’intero budget per lui mai e poi mai lo spenderei, ed i motivi sono più di uno. Innanzitutto spendere 40 e più milioni per un giocatore che a 16 anni se ne è andato gratis non è un buon esempio per i ragazzi della Masia. Chi glie lo dice a quei giovani che al contrario di Cesc hanno rinunciato a soldi facili per seguire il progetto Barca? Secondo, come detto, un attaccante di valore è indispensabile. E terzo in quel ruolo il Barca è già coperto: oltre a Xavi ed Iniesta conto Afellay (per me più centrocampista che attaccante), Thiago (la prossima stagione deve essere quella della svolta) e tutta una serie di promesse in rampo di lancio. Parlo di Rafael Alcantara (l’ho visto poco ma così a occhio questo è un altro che arriva), Sergi Roberto, forse pure Espinosa (su Jonathan dos Santos ho invece molti dubbi).
Chiudo con le cessioni, e qui ci sono poche parole da spendere. Si può discutere su Bojan, e se il suo sacrificio servisse per arrivare ad Aguero (ma anche Sanchez) non ci penserei due volte.
|