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«Con Leonardo al Psg Mourinho, Eto'o e Menez »
Lo scrive France Football: «Il centrocampista polivalente della Roma avrebbe il via libera dalla società, a un anno dalla scadenza del suo contratto». Intanto in Francia nessuno ha più dubbi: l'allenatore dell'Inter dirà sì al club parigino. L'annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore o al massimo nel fine settimana
PARIGI (FRANCIA), 16 giugno - Leonardo, Mourinho, Menez: sono tre i nomi che infiammano i primi giorni di calcio mercato del Paris Saint-Germain, in cerca di rilancio dopo l'ennesima stagione fiacca. Con il generoso sostegno del nuovo azionista di maggioranza, il fondo sovrano Qatar Sports Investments (Qsi), disposto ad aprire il portafoglio per far fruttare al massimo il proprio investimento. Lo shopping del Psg degli emiri fa finora parlare di sè soprattutto per le mosse fuori dal campo, per il rinnovo di un'equipe tecnica che nelle scorse stagioni non ha convinto.
MOURINHO - Secondo rivelazioni di Canal Plus, il facoltoso sceicco avrebbe ricevuto anche Josè Mourinho, travolto dalle polemiche in Spagna, per proporgli di affiancare il brasiliano alla guida del Psg. Una notizia che non ha ancora trovato riscontri, ma che di certo agiterà i sonni dell'attuale tecnico Antoine Kombouarè, la cui conferma era stata finora data quasi per certa dai media transalpini. La campagna acquisti parigina ha però mire eccellenti anche in materia di giocatori. I primi due colpi importanti sono stati messi a segno nei giorni scorsi, con l'arrivo del portiere Nicolas Douchez, dal Rennes, e del giovane e talentuoso attaccante Kevin Gameiro, strappato al Lorient per oltre 11 milioni di euro.
MENEZ E ETO'O - Ma il meglio, dicono i ben informati, deve ancora venire. La squadra ha bisogno di rinforzare il centrocampo, dopo l'addio al calcio di Claude Makelele, e ha in testa una serie di obiettivi di primo livello. Tra i quali, dice ancora France Football, c'e anche il romanista Jeremy Menez, che avrebbe il via libera della società per lasciare un anno prima della fine del suo contratto. E per l'attacco si potrebbe addirittura riaprire, dice il magazine transalpino, l'ipotesi Eto'o, che "adora Parigi, e non hai mai nascosto il desiderio di finirci la carriera", oltre ad avere la mamma che abita nella Ville Lumiere. Senza dimenticare le possibili piste brasiliane, che l'arrivo di Leonardo e della sua "agenda di indirizzi spessa così" potrebbe facilitare. Primo della lista, il diciottenne del San Paolo Lucas Rodrigues Moura Da Silva, noto più semplicemente come Lucas, già entrato nel giro della nazionale e definito da alcuni il nuovo Kakà. Un gioiellino costoso, valutato circa 40 milioni, ma che potrebbe essere nelle possibilità economiche dell'ambizioso Psg 'made in Qatar'.
LEONARDO, SÌ IN ARRIVO - In Francia nessuno ha più dubbi sull'arrivo di Leonardo a Parigi, come 'uomo fortè del Paris Saint Germain. L'annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore o al massimo nel fine settimana, come scrive Le Parisien: il giornale spiega che, in ogni caso, è più che sicuro l'approdo parigino dell'allenatore brasiliano al Psg. Piccolo retroscena sullo scorso week end di Leonardo a Doha dove i nuovi proprietari arabi del Psg erano pronti a offrirgli la presidenza, sacrificando Robin Leproux. Offerta declinata da Leonardo al quale comunque verrebbero affidati pieni poteri in qualità di direttore generale o di direttore sportivo. Un manager a tutto tondo, responsabile dell'intera politica sportiva della squadra parigina.
PSG, CONTRATTO FINO AL 2016 - L'offerta presentata dai nuovi proprietari qatarioti del Paris Saint-Germain a Leonardo prevede «un contratto di lunga durata, che andrebbe in un primo momento fino al 2016». Lo rivela il magazine France Football in edicola domani, anticipato all'ANSA. «Quasi una posizione a tempo indeterminato, che il campione del mondo del 1994 dovrebbe accettare», sottolinea il giornale, spiegando che in base all'accordo proposto Leonardo «diventerebbe l'uomo forte del Psg, ma senza sedersi in panchina, ruolo che non vorrebbe più occupare». La decisione è ora nelle mani del brasiliano, che secondo France Football «aveva avvertito Massimo Moratti» dei contatti in corso con la società parigina fin «dalla settimana scorsa, prima di recarsi a Doha» per incontrare il patron del fondo sovrano del Qatar, il principe ereditario Tamin ben Hamad al-Thani.
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COLONY – “Abbiamo cercato il migliore partner possibile per assicurare al PSG un posto nella storia. L’abbiamo trovato in questo nuovo investitore, che condivide questa ambizione” scrive in un comunicato Sebastien Bazin, presidente del consiglio di sorveglianza della squadra parigina e direttore per l’Europa di Colony Capital. Il fondo statunitense aveva acquistato il Paris Saint-Germain nel 2006, dal gruppo editoriale Canal+. Sotto la proprieta’ del Colony ha conquistato la Coppa di Francia nel 2010 e la Coppa di Lega nel 2006. Il club rossoblù di Parigi in questa stagione si è classificato quarto in campionato, restando così fuori dalla Champions League, ed è stato sconfitto in finale sia della Supecoppa che della Coppa di Francia.
sport.it
so che sono previsti 140 milioni d'investimento per i prossimi 2 anni.
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