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C'è una squadra in Russia che sulla carta si sta muovendo molto bene e che è alla disperata ricerca di nuovi giocatori per risalire in classifica ed evitare una retrocessione che sarebbe drammatica. Sto parlando dell'Alania, che nonostante il mercato russo ufficialmente non sia ancora aperto, ha già messo a segno ben 10 acquisti, peraltro quasi tutti molto interessanti.
In porta è arrivato, in prestito dallo Spartak Mosca, l'osseta Soslan Djanaev. In difesa i giallorossi hanno fatto una piccola razzia in casa Krasnodar, prelevando dai Tori il duttile nazionale bosniaco Ognjen Vranješ e il capitano della Georgia Alexander Amisulashvili; inoltre, dal Flamengo, è arrivato in prestito con diritto di riscatto il possente centrale difensivo brasiliano Welinton.
In mezzo al campo l'innesto più atteso e importante è stato il (gradito) ritorno dell'ex capitano Georgy Gabulov, che all'Anzhi non è riuscito a imporsi - complice qualche infortunio di troppo. Rimpolpata la trequarti con gli arrivi della promettente ala destra georgiana Giorgi Chanturia (19enne ex Barça) dal Vitesse Arnhem, del talentino armeno classe '92 Kamo Hovhannisyan e del trequartista brasiliano (ma naturalizzato bielorusso) Renan Bressan, leader del BATE Borisov. Completano l'opera due sudamericani: il laterale mancino della nazionale boliviana, Jhasmany Campos, alla prima esperienza europea, e il talentuoso fantasista salvadoregno Rodolfo Zelaya, che aveva già militato nella formazione di Vladikavkaz nella stagione 2011-12, prima di rompersi i legamenti del ginocchio. A costoro potrebbe aggiungersi il centravanti russo Alexander Prudnikov, attualmente in prova nel ritiro turco.
Due soli acquisti, ma di spessore, per l'Amkar, che con l'esperto bulgaro Blagoy Georgiev (prelevato a parametro zero dal Terek) rinforza ulteriormente un centrocampo di per sè già di buona qualità, mentre con l'U-21 russo Maxim Kanunnikov migliora notevolmente il proprio reparto offensivo. Quest'ultimo, a sorpresa, è stato ceduto a titolo definitivo (e non in prestito) dallo Zenit, che potrà comunque riprenderlo a una cifra già pattuita.
Il primo acquisto del 2013 per l'Anzhi è stato quello del terzino Andrey Eschenko (4 milioni alla Lokomotiv), giocatore particolarmente stimato da Fabio Capello, il quale l'ha fatto esordire in nazionale, proponendolo più volte come titolare.
Per sostituirlo, la Lokomotiv - che ha deciso di non riscattare il quasi mai impiegato Rieto Ziegler (tornato così alla Juventus) - ha ingaggiato dal Dnipro il terzino sinistro uzbeko Vitaly Denisov e si è ripresa dallo Zenit Renat Yanbaev.
Il club di San Pietroburgo, per il momento, è alla ricerca di un terzino destro: si mormora che i rapporti tra l'ex capitano Anyukov e Spalletti siano ai minimi termini e, sfumato (si spera definitivamente) Ignazio Abate, l'obiettivo ora è Sebastian Jung dell'Eintracht Francoforte, uno dei punti di forza della Germania U-21.
Lo Zenit, dopo aver riscattato dal Krylya Sovetov il centrocampista difensivo Sergey Petrov (una sorta di "nuovo Denisov"), ha ceduto il 21enne al Krasnodar, in un'operazione simile a quella che ha portato il già citato Kanunnikov a Perm. Il Krasnodar ha inoltre riscattato dagli svedesi del GAIS il brasiliano Wánderson, che ha avuto un ottimo impatto in Russia.
Concludo infine segnalando che il Rostov - che non ha riscattato il deludente David Bentley (ancora di proprietà degli Spurs) - ha prelevato in prestito dalla Lokomotiv Mosca il difensore centrale dell'U-21 russa Maxim Belyaev.
Ricordo che ufficialmente il calciomercato russo aprirà il 27 gennaio e si concluderà il 27 febbraio. Botti fantascientifici non credo ci saranno, ma comunque le operazioni più interessanti avverranno senz'altro nelle prossime settimane. Nel frattempo, lo Spartak sta trattando con i dirigenti del Porto il difensore della nazionale portoghese Rolando mentre invece Yann M'Vila del Rennes - che sembrava destinato all'Arsenal o al QPR - pare a un passo dal Rubin Kazan.
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