Innanzitutto, una precisazione:
ufficialmente il calciomercato russo inizierà l'1 agosto, anche se ovviamente molte trattative si sono già concluse. Sarà un calciomercato estivo che durerà solo un mese, esattamente come l'anno scorso; obiettivamente è anche giusto così, questo in fondo è un pò come il mercato di gennaio per le squadre europee.
Facciamo il punto di tutte le squadre!
Dopo il
Chori Domínguez, il
Rubin Kazan perde anche l'altro pezzo pregiato del suo attacco, il
Tank Alexander Bukharov, che ad agosto si unirà allo Zenit. Una brutta perdita davvero, che i Tartari dovranno cercare di rimpiazzare al meglio. Kurban Berdyev ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza al turco
Hasan Kabze, che si è così accasato al Montpellier, squadra rivelazione nella scorsa Ligue1.
Sono arrivati però già due attaccanti: il primo proviene dallo Zimbru Chişinău ed è tale
Alexandru Antoniuk, 21enne moldavo tutto da scoprire; il secondo invece, più noto al grande pubblico, è
Obafemi Martins, ufficializzato proprio ieri sera (9 mln di euro il costo dell'operazione, con il nigeriano che ha firmato un triennale). Se l'hanno preso come sostituto di Kabze (e quindi come attaccante da utilizzare a partita in corso oppure da far giocare come seconda punta in un 4-4-2) hanno fatto un buon colpo, se invece l'hanno preso per sostituire Bukharov si sono indeboliti non poco.
Rubin che secondo me, oltre ad un centravanti in grado di non far rimpiangere Bukharov (in passato s'era parlato abbastanza insistentemente del bomber dell'OM, il senegalese
Mamadou Niang, oltre che del napoletano
Fabio Quagliarella), dovrebbe acquistare anche un difensore centrale, visto che si sono allungati i tempi per il rientro in campo di Roman Sharonov (fuori causa da dicembre).
Nulla ancora di concreto per lo
Spartak Mosca, con la Champions che è alle porte dovrebbero darsi una svegliata, visto che in campionato il rendimento è allarmante. Hanno perlomeno riscattato a titolo definitivo dallo Slavia Praga l'ottimo difensore
Marek Suchý (tra i pochi a salvarsi finora in questo 2010) e si sono ripresi due terzini sinistri che avevano ceduto in prestito, il tedesco di origine turche
Malik Fathi e l'interessante
Andrey Ivanov.
L'obiettivo prioritario è un'ala d'attacco, un giocatore in grado di sostituire degnamente quel Vladimir Bystrov perso un anno fa. Si sono fatti i nomi del messicano
Pablo Barrera (magari! Peccato però che nel frattempo si sia accasato al West Ham

), del laziale
Pasquale Foggia (per carità!) e soprattutto dell'irlandese
Ayden McGeady (niente male), ma Karpin ha smentito tutte queste trattative (mitica la risposta che diede ad un giornalista quando gli chiese di Foggia: "Foggia? Conosco il Foggia, ma non il giocatore. Era una buona squadra negli anni '90 con Shalimov e Kolyvanov, ma non siamo interessati, mi dispiace"

).
Ceduto
Roman Shishkin, mai preso in considerazione da Karpin, ai concittadini della Lokomotiv, sul mercato c'è anche
Stipe Pletikosa, ormai terzo portiere, che piace da tempo al Tottenham.
Zenit San Pietroburgo finora meno attivo del previsto, anche se è riuscito a bloccare la punta di peso tanto invocata: si tratta del carro armato del Rubin Kazan,
Alexander Bukharov, che si unirà al club di Piter il 1° agosto. E' il tipo di giocatore che serviva, sono contento del suo arrivo, anche se personalmente comincia a darmi sempre più fastidio l'atteggiamento della dirigenza della squadra allenata da Luciano Spalletti, che "tiraneggia" in patria ma che non riesce a portare a termine operazioni importanti con le squadre dei principali campionati europei e che continua a non considerare il Sudamerica (zero, e ripeto zero, giocatori arrivati direttamente da lì; penso che saremo l'unica squadra al mondo a non aver ancora pescato in Brasile o in Argentina

).
Per il resto, è rientrato il difensore francese
Sébastien Puygrenier, che tuttavia dovrebbe ripartire (lo vuole riscattare il Monaco, che per il momento offre però troppo poco) e serve come il pane un terzino sinistro degno di questo nome. Potrebbe tornare
Anatoly Tymoschuk, chiuso nel Bayern Monaco da Mark van Bommel e Bastian Schweinsteiger.
Il Presidente della
Lokomotiv Mosca, Nikolay Naumov, è stato chiaro: prima si sfoltisce la rosa, poi la si completa. Intanto però, per non saper nè leggere nè scrivere, è arrivato dai rivali dello Spartak Mosca il terzino richiesto da Yuri Semin, il 23enne
Roman Shishkin. Gli obiettivi, i sogni dei tifosi e del tecnico dei
Ferrovieri sono gli stessi della scorsa sessione di mercato: riportare a casa
Marat Izmailov (che lo Sporting Lisbona è costretto a cedere per fare cassa) e puntare su un centravanti in grado di far fare il salto di qualità ad Aliev e compagni, vale a dire
Roman Pavlyuchenko (Spurs) o
Artem Milevskiy (Dynamo Kiev). Entrambi hanno un difetto: costano parecchio e Naumov, come detto, non sembra disposto a fare follie.
Potrebbe però racimolare qualche soldino dalle cessioni. Sicuramente verranno venduti i due giocatori il cui prestito è concluso, vale a dire il disastroso portiere
Ivan Pelizzoli (dovrebbe tornare all'Atalanta) ed il centrale difensivo slovacco
Ján Ďurica (potrebbe continuare la sua carriera in Bundesliga), ai quali va aggiunto il nazionale ghanese
Haminu Dramani, mai utilizzato. E' altamente probabile che anche dei big potrebbero lasciare Cherkizovo, in particolare i deludenti
Dmitry Torbinskiy (piace sia in Inghilterra che in Spagna) e
Peter Odemwingie (ha già ricevuto offerte dalla Ligue1 e dalla Premier League, per il momento rifiutate), quest'ultimo vero e proprio bersaglio da parte dei sostenitori della Loko, che non lo possono vedere.
Il club più attivo per il momento, sia in entrata che in uscita, è sicuramente il
CSKA Mosca, del quale si parla tutti i giorni per via dei tormentoni legati al serbo
Miloš Krasić ed ai brasiliani
Guilherme e
Vágner Love. Il primo, come si sa, vuole andare alla Juventus, che tuttavia non riesce a trovare un accordo con l'
Armata Rossa; il secondo ad agosto tornerà alla Dynamo Kiev, anche se la sensazione è che l'ex squadra dell'Esercito possa riscattarlo per una cifra inferiore ai 10 mln di euro inizialmente richiesti; il terzo, infine, in teoria dovrebbe rientrare nella capitale russa settimana prossima dopo un anno trascorso in prestito in Brasile, ma in pratica sta facendo le bizze perchè vuole rimanere al Flamengo e lo stesso club rubonegro, che ha già perso Adriano, sta provando in tutti i modi di trattenerlo, senza convincere però Giner & co., che giustamente lascerebbero andare l'attaccante dalle treccine colorate solo per un'offerta superiore ai 15 mln di euro.
Altri giocatori il cui prestito è scaduto e che si stanno già allenando con il resto del gruppo sono
Lubos Kalouda e
Moussa Maazou: all'esterno ceco, paragonato a Pavel Nedved (...) dopo il Mondiale U-20 del 2007, dovrebbe essere concessa un'altra opportunità, mentre la giovane punta del Niger verosimilmente verrà riscattata dal Monaco (con il quale ha segnato 9 reti in 16 incontri in questo 2010; tutti questi giocatori che in Russia hanno un rendimento ed in Francia un altro ben diverso dovrebbero far capire per quale motivo SKY ha lasciato perdere la Ligue1 ed ha puntato sulla RPL

). Sicuri partenti, invece, l'attaccante polacco
Dawid Janczyk (che ha giocato in Belgio nell'ultimo anno e mezzo e che piace al Besiktas), ed il centravanti brasiliano
Ricardo Jesus (al Larissa, in Grecia, negli ultimi sei mesi).
Ceduti a titolo definitivo
Daniel Carvalho (

) e
Caner Erkin: l'ormai ex fuoriclasse brasiliano è tornato in patria, dove ha firmato per l'Atlético Mineiro; il laterale turco soprannominato in passato "il Cristiano Ronaldo del Bosforo"

- al Galatasaray nella passata stagione - è stato acquistato dal Fenerbahce per 2 mln di euro.
CSKA molto attivo anche in entrata, dato che di fatto ha trovato anzitempo l'erede di Krasić, ovvero il connazionale
Zoran Tošić (ingaggiato dal Manchester United per una cifra che si aggira intorno ai 9,5 mln di euro e reduce da un'ottima esperienza al Colonia) ed il prolifico bomber ivoriano
Seydou Doumbia (10.000.000 €), capocannoniere con oltre 30 reti degli ultimi due campionati svizzeri con la maglia dello Young Boys, un 22enne seguito da diversi top club europei.
Nonostante l'inizio disastroso in campionato (attualmente gli
Alieni sono all'ultimo posto) tutto tace in casa
Saturn Ramenskoe. O meglio, quasi tutto: perchè in questa settimana sono stati rescissi i contratti di tre centrocampisti poco (o mai) utilizzati in questa stagione. Trattasi di
Dmitry Kudryashov (che venne ingaggiato soltanto pochi mesi fa), dell'esperto ucraino
Evgeny Levchenko (che è tornato a giocare in Olanda, firmando per il Willem II di Tillburg) e soprattutto del grandissimo
Dmitry Loskov, al quale il tecnico Andrey Gordeev ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza. Il recordman di presenze nella storia del Campionato Russo, per il momento, ha ricevuto due proposte: una dalla Serie B russa, per la precisione dalla Dinamo Bryansk, dove ritroverebbe come allenatore il suo vecchio amico
The Boss Ovchinnikov; l'altra dal Terek Grozny.
Altri elementi finiti sul mercato sono gli ormai dimenticati
Artem Pershin (centrocampista difensivo) e
Makach Gadjiev (esterno offensivo), e l'ala nigeriana
Solomon Okoronkwo (che Jürgen Röber si portò dietro in Russia nell'estate del 2008 dall'Hertha Berlino).
Situazione opposta in casa
Dinamo Mosca, con l'ottimo Konstantin Sarsania che come al solito ha fatto un buon lavoro, mettendo a disposizione del neo-allenatore Miodrag Božović i giocatori richiesti dallo stesso montenegrino, che intendeva rinforzare la difesa, scoperta nel ruolo di terzino sinistro, e l'attacco, poco pungente. Dietro è arrivato dal Partizan Belgrado il 26enne
Marko Lomić, cercato anche dalla Lazio per rimpiazzare Alexandar Kolarov; davanti, invece, è stato ingaggiato a parametro zero il bomber tedesco
Kevin Kuranyi, al quale è stato assicurato un contratto con cifre da capogiro. Si può ritenere a tutti gli effetti un nuovo acquisto anche il regista uruguaiano
Luis Aguiar, rientrato dopo gli ultimi mesi trascorsi nello Sporting Braga, che ha tuttora l'intenzione di prolungare il prestito: è stato però lo stesso giocatore classe 1985 ad opporsi, dichiarando di credere nel nuovo progetto dei
Poliziotti. L'ex squadra del KGB s'è assicurata anche le prestazioni di due giovanotti sudcoreani, considerati i due U-20 più promettenti del loro paese: il difensore
Her Min-Young (che arriverà a Mosca a settembre, ovvero quando sarà divenuto maggiorenne) e l'attaccante
Lee Min-Kyu (niente ironie sul cognome, please

).
Saggiamente, verranno ceduti in prestito alcuni giovani talentini che finora hanno trovato poco spazio: è il caso del centrocampista classe 1991
Viktor Svezhov e della stella delle nazionali giovanili russe
Fedor Smolov, in procinto di accordarsi con il Feyenoord.
Di soldi non ne può praticamente spendere, rimane di conseguenza legato ai prestiti il mercato del
Tom Tomsk, insieme allo Spartak Nalchik la principale rivelazione della prima parte della RPL 2010. La squadra siberiana è riuscita a trattenere fino al termine della stagione il bomber bielorusso
Sergey Kornilenko (di proprietà dello Zenit), così come con ogni probabilità resteranno gli attaccanti dell'Under-21 russa
Artem Dzyuba e
Alexander Prudnikov. Destino diverso, al contrario, per il terzino sinistro
Andrey Ivanov, richiamato dallo Spartak Mosca.
Messi sul mercato cinque calciatori: il difensore
Sergey Golyatkin (piace all'Anzhi), il vecchio centrocampista
Vasily Yanotovskiy, gli esterni
Norbert Németh e
Vitaly Volkov e l'esperto attaccante
Denis Kiselev (interessa al Sibir). E' già terminata l'esperienza russa di
Kim Nam-Il (33), esperto mediano sudcoreano che nello scorso dicembre aveva firmato per il Tom. Tale contratto permetteva a quest'ultimo di liberarsi dalla compagine allenata dal vecchio Valery Nepomniachiy qualora ricevesse un'offerta migliore. Questa proposta per il giocatore che ha rappresentato la Corea del Sud in 3 Mondiali è arrivata dall'Arabia Saudita, dall'Al-Shabab Riyadh.
Prova a rinforzarsi come può il
Krylya Sovetov Samara, alle prese fino a pochi mesi fa con una grave crisi finanziaria che aveva messo in dubbio l'iscrizione delle
Ali al campionato. E' tornato una bandiera del KS, il centrocampista difensivo della nazionale bielorussa
Denis Kovba, reduce da un'esperienza annuale allo Sparta Praga; sono stati acquistati a basso costo due centrocampisti slavi, il bosniaco
Danijel Majkić ed il nazionale macedone
Artim Položani; è approdato sul Volga anche il colosso montenegrino
Bogdan Milić, liberatosi a parametro zero dagli olandesi del Den Haag.
Perde uno dei suoi leader difensivi, il georgiano
Alexander Amisulashvili (che continuerà la sua carriera in Turchia, al Kayserispor), lo
Spartak Nalchik, che riesce tuttavia nel suo intento principale: quello di prolungare fino al termine della stagione il prestito dell'interessante attaccante del Rubin
Vladimir Dyadyun. Ora i Kabardini sono alla ricerca di un difensore centrale, oltre che di qualche affare che il buon Yuri Krasnozhan senz'altro fiuterà.
Non ha particolari esigenze il
Terek Grozny, alla ricerca di un difensore centrale in grado di giocare anche a sinistra. L'ucraino
Bogdan Shershun (ex CSKA) del Dnipro, il brasiliano
Serginho Greene (ex Feyenoord) del Vitesse Arnheim ed il giovane russo
Vladimir Rykov sono i nomi più ricorrenti. I Ceceni sembra inoltre che stiano facendo un tentativo per il fantasista
Dmitry Loskov, svincolatosi dal Saturn.
Non è stato rinnovato il prestito trimestrale di
Anderson Santana, terzino sinistro brasiliano mai utilizzato, che è tornato così al Náutico.
In casa
Amkar Perm da segnalare l'approdo negli Urali del 22enne volante colombiano
Jherson Córdoba, prelevato Deportivo La Equidad, club che gli ha permesso di conquistare la nazionale maggiore del suo paese, ed il ritorno (temporaneo: entrambi sono già stati messi sul mercato) dei brasiliani
William e
Jean Carlos, entrambi in prestito allo Shinnik Yaroslavl (Prima Divisione russa) in questo 2010. Rashid Rakhimov è alla ricerca di un esterno sinistro e soprattutto di una punta che possa garantire un buon numero di gol. L'intransigente ex allenatore della Lokomotiv Mosca ha messo sul mercato anche alcuni giovani poco presi in considerazione, come i difensori
Mikhail Makagonov e
Sergey Morozov, il centrocampista
Timofey Berdyshev e l'attaccante
Azamat Kurachinov (vicino ad accordarsi con l'Ural Ekaterinburg). Ha già lasciato Perm
Denys Dedechko, centrocampista ucraino scuola Dynamo Kiev che negli scorsi giorni è passato al Krasnodar, club che un pò a sorpresa nella serie cadetta sta lottando per la promozione.
Il
Rostov è forse la squadra più completa (per le sue ambizioni, naturalmente) del campionato, forse l'unica che potrebbe permettersi di rimanere così com'è. Il DS Shikunov vorrebbe però tanto sapere che fine abbia fatto
Hong Yong-Jo, il capitano della Corea del Nord, che è assolutamente irreperibile da giorni. Nemmeno la Federazione nordcoreana ha risposto ai dirigenti del Rostov
Nulla da segnalare per quanto concerne le neopromosse
Anzhi Makhachkala e
Sibir Novosibirsk (e dire che avrebbero bisogno entrambe di rinforzarsi, specie i siberiani che a breve inizieranno la loro avventura in Europa League

), mentre il ripescato
Alania Vladikavkaz ha deciso di non riscattare il colosso angolano
Francisco Zuela (di proprietà del Kuban Krasnodar, che l'ha girato in prestito al PAOK Salonicco di Mario Beretta) ed il mediano nigeriano
Sani Kaita (proprio "quel" Kaita, espulso contro la Grecia; il suo cartellino è dei francesi del Monaco). Lasceranno, purtroppo, l'Ossezia del Nord i mitici
fratelli Bazaev, l'ormai ex capitano
Djambulad ed il (non più) imprendibile
Georgy, un pò in avanti con gli anni e soprattutto mal sopportati dal tecnico Vladimir Shevchuk. Un vero peccato, due giocatori che in passato contribuirono a rendere ancor più affascinante ai miei occhi la Russian Premier Liga e l'Alania in particolare
