75flavio75 ha scritto:
Questa la definizione di equazione , presa da testi matematici
"In matematica, un'equazione (dal latino aequo, rendere uguale) è una uguaglianza tra due espressioni algebriche contenenti una o più variabili, dette incognite"
f:x = c
la x come e' stato detto non e' sempre l'incognita , dunque sara' un'altra lettera
f = flavio
C = #@*§
x = 2
dve' l'incognita ?
e' tutto gia' chiarissimo , dunque non un 'equazione
e poi vorrei vedere come f / c faccia 2 matematicamente
o meglio flavio / #@*§ matematicamente come fa a venire 2 ?
masicuramente ci sara una spiegazione

sono psicologicamente distrutto, stai facendo perdere ogni mia fiducia nel genere umano

ma siccome io ti voglio bene e voglio aiutarti a proteggerti da te stesso, tento di risponderti punto su punto.
primo, quella definizione un càzzo l'hai presa da testi matematici, sta su wikipedia

e non è esatta. Corretta ma non esatta. Si definisce equazione un uguaglianza fra membri. Ma prendiamo per buona la tua.
Ti prego, cosa, cosa non capisci di equazione a tre incognite? Non è difficile, fino a tre saprai contare, una incognita (f), due incognite (f, x), tre incognite (f, x, c). Una, due, tre! Sforzati un pochino, un pochino solo!
il fatto che x non sia sempre un'incognita non significa che non lo sia mai, è comprensibile questo semplice fatto? X è una delle tre incognite, una delle tre, ma non l'unica, perchè sono tre! Tre tre! TREEEEE! Come te lo devo dire? Three, troi, drei, tres, tres, tria, TREEEE!
stabilito che sono tre, mi spieghi perchè se sappiamo come risolvere l'equazione non possiamo farlo? Perchè no? PERCHE'??????

sappiamo il valore da dare alle incognite, diamoglielo! Ma perchè una volta dato non è più un'equazione? Ti prego, dammi un motivo. Uno solo.
il resto, sinceramente, non l'ho capito, spiegamelo ti prego
