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Tratto da gazzetta.it
San Siro, il campo ha retto
Alle 20.45 il ritorno della semifinale di Champions. Malgrado la pioggia, il terreno è in buone condizioni. I tifosi del Manchester hanno assediato il centro di Milano, consumando litri di alcolici in barba ai divieti di vendita imposti dal Prefetto. Ingorgo intorno allo stadio
MILANO, 2 maggio 2007 – Si dice che la pioggia potrebbe favorire il Manchester Utd. Ma si dice anche che la vittoria del Liverpool che ha conquistato la finale di Atene potrebbe dare una mano di più al Milan, alla ricerca di una rivincita contro i Reds di "Rafa" Benitez, dopo la clamorosa beffa di due anni fa a Istanbul. Chissà, forse un segno del destino.
Ore 19 - Intorno a San Siro è già ingorgo: l'afflusso dei tifosi è massiccio e costante, ma si avanza a passo d'uomo. Buone notizie dall'interno dello stadio. Nonostante le abbondanti piogge della mattinata, il campo ha retto bene e il drenaggio ha funzionato a dovere. Non dovrebbe essere pregiudicato l'aspetto più squisitamente tecnico della sfida.
Ore 17.30 - A Milano ha smesso di piovere e il cielo regala ogni tanto sprazzi di sole. Nessuna preoccupazione, comunque, per la tenuta del manto erboso di San Siro, il cui drenaggio è all'altezza della situazione.
Ore 17.15 - I rossoneri dopo il riposo e la merenda sono a rapporto a Milanello da Carlo Ancelotti per la tradizionale seduta tecnica a tre e mezzo dalla partita. Alle 19 la squadra lascerà Milanello per raggiungere lo stadio di San Siro
Ore 16.30 - I tifosi del Manchester si stanno avviando verso San Siro. Non si registrano incidenti. I cancelli dello stadio verranno aperti alle 17.45.
Ore 15.30 - Ma la pioggia, in ogni caso, non è un problema per i tifosi del Manchester United (circa 6000 questa sera al Meazza). Un centinaio di irriducibili supporter hanno raggiunto piazza Duomo a Milano per trascorrere il pomeriggio. Nonostante i divieti di vendita di alcolici, molti tifosi consumano birra: oltre ai venditori abusivi che si aggirano tra i supporter inglesi vendendo lattine, anche qualche bar serve la birra in bicchieri di plastica, e non solo ai clienti seduti ai tavolini. I tifosi inglesi si sono raccolti sul lato opposto al Duomo, verso piazza dei Mercanti e hanno già cominciato a scaldare la voce intonando i loro cori: "United United are the team for me". Un gruppo ha già aperto il suo striscione "Clayton Red 78" con i colori del Manchester e quelli della bandiera inglese. Questa sera i supporter contano di appenderlo in curva nord. Molto più nutrita la presenza dei tifosi milanisti che si sono invece appostati attorno alla Galleria Vittorio Emanuele rispondendo coro su coro agli avversari di questa sera. Venditori di sciarpe di entrambe le fazioni hanno trovato l'affare del pomeriggio facendo la spola tra un lato della piazza e l'altro. Sia la Galleria, sia piazza dei Mercanti, sono presidiate dalle camionette delle forze dell'ordine e da numerosi agenti.
ORE 10 - La squadra si trova in questo momento in ritiro nel centro sportivo di Milanello. Dopo la colazione i giocatori si sono recati in palestra per il risveglio muscolare. Alle 12.30 il pranzo (a scelta pasta e riso, verdure di contorno e carne o affettati a seguire), quindi il riposo. Alle 17 la consueta seduta tecnica con Carlo Ancelotti e a seguire la partenza da Milanello per San Siro, dove la squadra è attesa intorno alle 19.30.
IL FATTORE INZAGHI - Non ci sarà Paolo Maldini; handicap da non sottovalutare. Il capitano è il collante della difesa, il leader in grado di capire le mosse avversarie; lo stratega capace di fermare gli attacchi più pericolosi. Come quello del Manchester. Sarà la prova d’appello per Nelson Dida: criticato, vituperato e deriso. Le papere dell’Old Trafford sono ancora negli occhi di tutti, ma vale la pena di ricordare il ritorno dei quarti contro il Bayern, in cui riscattò le indecisioni della gara di andata con una partita strepitosa. Davanti a Dida, Ancelotti schiererà Oddo, il monumentale Nesta, Kaladze e Jankulovski; base del 4-3-2-1, o "albero di Natale" che dir si voglia, con Gattuso (prodigioso e fondamentale recupero), Pirlo e Ambrosini sulla linea mediana, Kakà e Seedorf alle spalle di Inzaghi. La ragione e l’adrenalina. La ragione, quella di Pirlo, Seedorf e Kakà; l’adrenalina, quella di Gattuso e Ambrosini mediani di rottura, e Filippo Inzaghi, all’ennesimo appuntamento con la storia.
MERCOLEDI’ DA LEONI - Notte da leoni, perché il centrocampo sarà il perno della serata; il filtro, anzi il muro, capace di bloccare la forza d’urto dei Red Devils. Sir Alex Ferguson la formazione non l’ha ufficializzata, ma appare scontato almeno l’utilizzo di Vidic che ritrova il suo posto in difesa. Ma c’è chi afferma che, addirittura, questa sera potrebbe apparire in campo Rio Ferdinand. Meglio andare cauti e ipotizzare il seguente undici: Van der Sar; O’Shea, Brown, Vidic, Heinze; quindi i centrocampisti arretrati Carrick e Scholes; i tre cardini di sfondamento Fletcher, Cristiano Ronaldo e Giggs, e il pericolo pubblico numero uno (Ancelotti dixit), Wayne Rooney.
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