|
Spagna pigliatutto: Kakà al Real Madrid per 70 milioni
09:00 del 29 maggio
Milan nel caos: di nuovo in bilico il futuro del brasiliano, Ancelotti vuole portare Pirlo al Chelsea. E intanto l'Inter compra.
Brivido Kakà, il Real Madrid offre 68 milioni.
Gourcuff non torna in rossonero: il francese resta al Bordeaux.
(Repubblica)
Ultimo assalto a Kakà.
Il Real Madrid offre 65 milioni. In Spagna sicuri: affare fatto.
Galliani: "Sicuro che resterà, quasi"...
Il brasiliano allontana le tentazioni: "Ripeto, io sto bene al Milan".
(Corriere della Sera)
Kakà al Real Madrid per 70 milioni, può essere la volta buona.
Spagna pigliatutto: dopo i trionfi all'Europeo e in Champions è anche padrona del mercato.
«I campioni scappano dall’Italia? Colpa dei petrodollari e della fiscalità». In Spagna, quando hanno letto le ultime dichiarazioni di Berlusconi hanno pensato a Kakà e si sono fregati le mani. Le hanno considerate un’ulteriore prova che è davvero l’anno del colpaccio. Quello che tutte le estati annunciano e che non arriva mai. Kakà al Real Madrid è un tormentone da tre stagioni. Galliani da altrettanto tempo ha inserito il disco delle smentite. Ma da quando è diventato certo il rientro di Florentino Perez, Milan e Real non si fanno più la guerra. Se Kakà vestirà la maglia del club blanco sarà un affare per tutti. Non c’è giorno in cui «As», il quotidiano sportivo vicino alle merengues, non racconti nuovi dettagli sulla trattativa, ci sono le cifre (64 milioni di euro che in realtà sarebbero 70), la durata del contratto (5 anni) e il giorno dell’annuncio, giovedì prossimo. L’unica cosa certa è che Kakà quel giorno sarà a Rio de Janeiro con la Seleçao in partenza per Montevideo per sfidare l’Uruguay. Galliani non ha neanche più la forza di smentire. Ad una radio spagnola, Onda Zero, mercoledì notte ha dichiarato: «Kakà resterà da noi», ma poi di fronte a un «È sicuro?» ha vacillato: «Beh, quasi sicuro». Quel quasi, crea angoscia. I tifosi della Curva hanno già iniziato a protestare rispolverando lo slogan «Non si vende Kakà».
Chi, invece, ragiona nel lungo periodo è favorevole alla cessione perché sa che senza quei soldi il Milan non può rafforzarsi. Quando Spagna e Inghilterra chiamano è difficile dire di no. Dal gennaio scorso Kakà ha un prezzo. Gli arabi offrirono 120 milioni, ora, causa crisi, si può portare via con 70. Perez, dopo aver visto il Ronaldo della finale di Roma, si è convinto che vale la pena alzare ancora l’asticella. Bosco Leite, papà-agente del brasiliano, ha saputo che ogni richiesta verrà assecondata. Il contabile del Real, Sanchez, ha carta bianca, basta chiedere. Galliani si trova nella condizione di dover ascoltare qualsiasi offerta. Lo ha detto anche Arrigo Sacchi ai microfoni di Kiss Kiss: «Non ho parlato con il club di Kakà e della possibilità di andare al Real Madrid. Credo comunque che, qualora Berlusconi dovesse ricevere una proposta veramente importante, alla fine si guarderà dentro». Intanto, ieri, dalla Francia è arrivato il no di Gourcuff ai rossoneri e così il Bordeaux ha potuto riscattarlo per 15 milioni. Chi dava per certo il rientro del francesino si è dovuto ricredere: questa operazione non è però assolutamente legata a Kakà perché il nuovo Milan ha già il suo trequartista: Ronaldinho, l’uomo di Berlusconi. A dire il vero ci sarebbe anche Seedorf per quel ruolo ma nelle ultime ore sono circolate indiscrezioni sulla possibilità che Clarence passi al Chelsea insieme ad Ancelotti. L’olandese non ha smentito: «Nel calcio, ogni anno, c’è la possibilità che ci sia qualche partenza».
Un altro giocatore nel mirino sempre del Real Madrid è Pirlo, ma non ci sono conferme. Kakà resta comunque il piatto forte del mercato delle merengues. Le indiscrezioni sul suo addio si sprecano, ieri era circolata addirittura la voce di visite mediche lampo che sarebbero state effettuate nella tarda serata di mercoledì. Kakà è abituato a tutto e infatti ha ripetuto la solita filastrocca: «Ho sempre detto che al Milan sto bene». L’attaccante brasiliano da lunedì penserà soltanto alla Nazionale, dopo le qualificazioni Mondiali andrà in Sud Africa e con lui ci sarà sempre il papà-agente. Se il Real vuole contattarlo, quindi, dovrà andare nel ritiro della Seleçao.
(La Stampa)
|