wonderwall ha scritto:
Makanaky ha scritto:
Tuttavia voglio anche dire che personalmente non mi stancherò mai di solidarizzare e fraternizzare con il pur grandissimo franco-algerino, per la sua celeberrima testata.
Non importa che sia stata la copertina di chiusura della sua carriera. Comprensibilmente Zidane non si è mai dissociato da quel gesto.
Peraltro il tamarro-provocatore, travestito da calciatore (segno della decadenza dei tempi), dimostrò, e c'era da giurarlo, che non avrebbe sfigurato neanche nel ruolo di attore.
Sei dello stesso parere anche riguardo la questione Totti-Poulsen?

Penso che uno sputo sia un po' più grave di una testata, ma certamente la reazione di Totti non sarà stata nell'occasione immotivata. Cosa del tutto diversa fu invece la vicenda Rijkard-Voeller, laddove ad esempio l'olandese prima compie un brutto fallo sul tedesco, poi gli sputa una prima volta sulla nuca e poi lo fa di nuovo ma incredibilmente vengono espulsi entrambi. Lì Rijkard macchiò davvero la sua grande carriera.
Nel caso di Zidane, si trovava di fronte un provocatore di professione. Una cosa sono le marcature asfissianti, anche con entrate dure su quello che può essere un sorvegliato speciale, altra cosa sono gli insulti reiterati che non arrivano alle orecchie dell'arbitro ma che hanno la stessa funzione del ronzio delle zanzare nelle notti estive quando si prova a prendere sonno. Che piacere quando le si schiaccia sul muro, chissenefrega che si sporca di sangue!
Mi meraviglierei ad esempio di sapere, e sarebbe una vera delusione, che il trattamento che Gentile riservò a Maradona comprendesse pure gli insulti alla sua famiglia.