Socrate ha scritto:
Alla Roma o alla Samp non faceva nulla di più di quanto fatto da Sanchez o Di Natale all'Udinese, o da Lavezzi e Cavani al Napoli, ovvio che poi il livello si alza e tutto diviene più complicato, sopratutto emergere, ma non c'è alcuna differenza fra il Cassano di Roma ed il Cassano di Madrid o Milano, è lo stesso identico sopravvalutatissimo giocatore.
E basta, è 15 anni che "rivaluto" Cassano e ormai non sto più manco a parlarne, anzi negli ultimi anni l'ho stimato abbastanza, quando ormai a tutti è divenuta chiara la sua dimensione.
Sono d'accordo con Francesco, un grande talento, sui livelli di Di Natale, che a mio parere gli è superiore, nulla di fuori dal mondo, come invece mi sono sempre apparsi i giudizi riguardo Balotelli e Cassano, per me parlate proprio un'altra lingua mi spiace.
Adriano e Mutu li ritengo più sprecati dei Balotelli e Cassano.
Con la differenza che quella Roma era una squadra di livello superiore all'Udinese e al Napoli e che giocava in un campionato molto più competitivo di quello in cui hanno giocato i giocatori da te citati (e comunque Sanchez mi sembra uno che ha dimostrato di essere un grande giocatore).
Di Natale non è mai nemmeno stato cercato da grandi squadre, Cassano è uno che si è girato Roma, Real, Inter e Milan incidendo sempre (va bene Ibra, ma lo scudetto del 2011 senza Cassano il Milan non lo vinceva). Se non avesse avuto una testa matta, parleremmo di un campione, siccome invece era/è un mezzo c.retino parliamo di un talento inespresso, che a 33 anni è praticamente un ex giocatore.