epico ha scritto:
Va be' sara' come dici ma allora ammettiamo che Il Kaiser Franz oramai e' rimbambito e a seconda delle interviste dice una cosa e poi una esattamente contraria contraddicendosi da solo , poi certe frasi sono sempre da mettere tra le virgolette perche' dipende dalla domanda e dal contesto e da cosa si vuole dire , ad esempio se prendiamo certe citazioni di giocatori su Michael Laudrup che si trovano su wikipedia pare che ci troviamo innanzi al piu' forte giocatore della storia dell'universo ( quando e' chiaro che credo e ho avuto conferme da altri citazioni che nessuno degli intervistati voleva intendere questo ma questo e' stato fatto intendere da chi ha scritto ) , insomma io non faccio molto affidamento su delle frasi estrapolate non si sa come e non si sa perche' di giocatori e altresi personaggi.
Ma non è arterio… Ripeto: voi vi stupite che uno possa dire un pensiero e poi magari modificarlo un po' (non si parla di confrontare giocatori normali, ma sempre di campionissimi) in un altro contesto, ma perché stupirsi così tanto?
Penso sia nell'ordine naturale delle cose. Quando uno va in tv può dire un concetto se serve in quel contesto e poi in un altro contesto, se serve dire un'altra cosa, modificare il suo pensiero.
Anche Sconcerti ha detto e scritto che per lui Diego è stato il più grande, ma poi - quando Di Stefano è morto - ha scritto (papale): «E' molto probabile che Alfredo Di Stefano sia stato il più grande di tutti. Così la pensavano Brera, Bortolotti…» Eccetera. Lo stesso Bortolotti tra l'altro ha sempre sostenuto che per lui Di Stefano è stato il migliore, ma poi nei suoi 50 All-Time gli ha anteposto Pelè e Maradona, scrivendo che bisognava farlo per una questione anche simbolica, di immagine.
Ragazzi, nel calcio non c'è alcuna verità assoluta. Chi può davvero spaccare il capello in 4 e sostenere con dati certi che Cruyff sia realmente più forte di Messi o avere la reale percezione che Scarone sia meglio di Platini? NESSUNO. (e non è il nessuno di Ulisse).
Quindi io non mi stupisco affatto delle frasi di Beckenbauer come di nessun altro. Avesse detto che per lui un Mario Kempes, un Batistuta, un Romario (per dire, parlo di giganti apposta ma forse non così giganti, non ho citato giocatori normali) è il più forte di tutti d'amblè, allora va bene, penserei che forse è andato. Ma qui si parla del Massimo con la M maiuscola e non ci vedo nulla di male nel dire in un ambito (perché in quell'ambito interessa di più che dica così, lo risottolineo) che Messi sia secondo solo a Pelè e nell'altro (perché in quell'altro ambito interessa di più che dica così) che Maradona è più decisivo di Messi.
ps: quanto al fatto che Diego fosse il primo a motivare e spronare i compagni e non abbia mai parlato male di loro, io sono il primo a saperlo e sostenerlo… Non è di nuovo però quello che comunque voleva dire Beckenbauer. E quello è in ogni caso un pensiero secondario. Il succo del discorso era altro.