aladestra ha scritto:
Alfred ha scritto:
Simone ha scritto:
Caius ha scritto:
se è stato discreto lui, Zidane che ha fatto ridere al mondiale 98 fino alla finale e che ha fatto qualche buona partita nel 2006, non è degno di essere nominato in nessuno confronto di questo senso.
Confermo, nel senso che Zidane è stato un giocatore mitizzato dal giornalismo in un periodo privo di N°10 in Italia (nel senso che non facevano la differenza), quando lui era l'unico in questo ruolo ad essere titolare in una grande squadra e per questo è stata costruita una fama mediatica attorno al suo personaggio, superiore a quello che in realtà è il giocatore.
Non è vero. Se per numeri 10 intendi trequartisti In Italia in quel periodo ce ne erano molti ed erano anche titolari in grandi squadre .
Boban Milan
Veron Parma/Lazio
Rui Costa Fiorentina/Milan
Il Fatto è che tutti questi non valevano un dito di Zidane. Mitizzato dal giornalismo

non è che ti confondi con Del Piero?
Dai Simone, sono d'accordo con Alfred... come argomento mi sembra un pochino debole. E' vero che nei primi anni 90 il ruolo del 10 era un po' in crisi in Italia per il 442 e il sacchimo imperante, però già nella seconda metà anni 90' il fantasista tornò in auge con moduli come il 3412 o il 442 a rombo. Ai nomi fatti da Alfred aggiungo, tra le mezzepunte/numeri 10 presenti in A nel periodo di Zidane:
-Djorkaeff
-Un giovane Totti già titolare alla Roma
-Baggio (che a Bologna giocava dietro Kolyvanov e Andersson)
- Ortega
-Morfeo
-Zauli
-Recoba
-O'Neill
-Stroppa
Insomma pure le piccole avevano 10 di tutto rispetto. E per rimanere alle grandi Veron, Rui Costa, Totti e Djorkaeff erano titolari.
Visto che dopo aver invitato a leggere il mio messaggio, hai continuato con lo stesso discorso facendo il furbo, ora ti rispondo come meriti.
Se non ci sono n°10, come si fa ad avere la prova che non funzionano ? Ti rendi conto che non hai logica ? E tu vorresti contraddirmi ?
Il discorso l'ho fatto per dire chi faceva la differenza in quel periodo, quale tipo di giocatori, al posto dei n°10, non per fare un confronto tra i trequartisti. Morfeo è stato il simbolo del 10 fallito degli anni 90, un giocatore di cui nell'Atalanta si pretendeva di più, non è come dici, ed ha fallito nell'Inter e non lo ha voluto nessuna grande. Djorkaeff non ha vinto in serie A, Rui Costa non ha vinto niente, certo senza vincere sono capaci tutti ad essere trequartisti. Baggio è stato rifilato alle piccole squadre perché non lo voleva nessuna grande ed ha fallito nell'Inter senza centrocampo, proprio dopo la parentesi di Bologna e senza offesa, ma il discorso è fuori luogo in quanto era una mezza punta e non un 10, quindi un caso diverso: non parliamo di centrocampisti e se di trequartisti, offensivi, non certo trequartisti puri perché Baggio non lo è. E in ogni caso nessuna grande squadra l'avrebbe mai voluto come trequartista.
Veron ha giocato nel Parma diventato famoso per l'uso di flebo e nella Lazio,come Zidane, davanti a giocatori come Almeyda che si sono bruciati in poco tempo peggio di Davids: lo striscione all'Olimpico di testimonianza di quello che dico "1000 Almeyda", per farti capire chi DOMINAVA. Senza contare che Veron era un 10 leggermente arretrato. Lo stesso discorso di Morfeo vale per tutti gli altri 10 che senza centrocampo facevano #@*§. Ortega ??? Dai non prendere in giro, un altro giocatore che testimonia quello che ho detto. Recoba ha confessato lui stesso di essere una mezza punta ed ha fallito non per motivi tattici o perché doveva affrontare gli incontristi di centrocampo...ma per la discontinuità soprattutto atletica che aveva. L'unico n°10 che non ha giocato sulle spalle degli incontristi e che ha dato un contributo paragonabile ai centrocampisti, è stato Boban, ma non perché fosse il migliore...il 98-9 è stato un anno particolare.
E se vogliamo chiudere questo discorso, c'è stata un'intervista di Platinì rilasciata sul fascicolo dedicato a Francia 98, della Gazzetta prima del mondiale. Il campione riferisce che in quel periodo i n°10 non erano più i giocatori che facevano la differenza. I 10 di una volta, dice Platinì, negli anni 90 erano Deshamps, Desailly e Karembeu. Parole di Platinì. Per far capire che situazione c'era negli anni 90.
E per ultimo ribadisco che Veron è un grandissimo giocatore. Sa giocare in mezzo al campo differentemente da molti trequartisti...
Se mi vuoi contraddire qualcosa, dimmi che Zidane fosse superiore etc non mi frega....ma non dirmi che in quel periodo il francese facesse la differenza rispetto a Deshamps, Desailly e compagnia...alla fine in Italia e in nazionale nel 98 ha giocato sulle loro spalle e tutto il merito di quei giocatori è confluito verso di lui. Ecco perché ora lo si considera così.
Simò vedi che non è che siccome uno non la pensa come te gli devi portare astio.Qua si parla di pallone, e soprattutto ci si confronta, se non vuoi essere contraddetto non scrivere proprio sui forum. In secondo luogo, è proprio il tuo ragionamento a non avere rigore logico. Io ho asserito:
1) Non è vero che i 10 non c'erano, al massimo era un discorso che si poteva fare qualche anno prima dell'arrivo di Zidane
2) Ti ho elencato i 10, facendoti notare che fondandosi su un presupposto fallace, il tuo ragionamento era infondato.
E prosegui qui con altre argomentazioni quantomeno discutibili: a) che il valore dei giocatori si commisura dalle vittorie; ragionando così Savicevic vale più di Maradona; peraltro non è neanche vero che Rui Costa e Djorkaeff non abbiano vinto niente, ma vabbè; b) Baggio a Brescia e Bologna ha giocato da mezzapunta; c) fai un po' di confusione: il 10 tradizionalmente indica proprio la mezzapunta (o trequartista o fantasista) per antonomasia, poi che Baggio fosse in larga parte della carriera più una seconda punta creativa qui non rileva. d) Platini è stato un grande giocatore, ma non detiene nessuna verità assoluta, come nessun grande giocatore., ma piò esprimere solo opinioni opinabili, come le mie ma pure le tue, proprio perchè trattasi di opinioni, non di verità assolute.