Francesco82 ha scritto:
Per il resto, ribadisco che negli ultimi anni la Coppa ha vissuto una fase bellissima, per me più interessante rispetto a quella dei decenni precedenti. Sostenere il contrario significa amare un calcio meno ricco di qualità e più pragmatico/difensivo/legato alla condizione del momento, il che è legittimo, ma certo non è vangelo. Ripeto che fra anni '80 e '90 la Coppa dei Campioni per me ha vissuto l'epoca meno brillante, ricca e interessante, nonostante una squadra leggendaria come il Milan. Ma a mio avviso Aston Villa, in parte il Liverpool, Porto, PSV, Benfica, Steaua, il Borussia Dortmund del 1997..Sono tutte ottime squadre ma inferiori alle big degli ultimi anni da quasi ogni punto di vista. Se arrivavano in fondo c'era un livellamento generale ma c'era anche poca qualità dal peso storico, e questo secondo me non è un pregio. Oggi ci sono 10 squadre di prima fascia che possono ambire alle semifinali anche per la formula della Coppa.
Mah.
Oggi forse (perchè non mi pare così netto) le squadre migliori sono di livello più elevato, ma questo perchè hanno una tale disponibilità economica da poter comprare tutti i migliori giocatori sottraendoli alle altre squadre, impoverendole e impedendone così la crescita. Difatti a parte le 5,6 squadre migliori d'europa c'è già un divario abissale con le altre di fascia alta, divario che diventa veramente incredibile con le squadre minori. Una volta c'era un livellamento della qualità (verso l' alto) che rendeva i campionati nazionali più interessanti e competitivi e le competizioni europee meno scontate. Senza tirare in ballo la mitica serie A anni'90 (aka NBA del calcio) basta pensare alla Premier di allora con il Blackburn di Shearer, il Leeds, il Newcastle, o alla Liga dei Valencia, Deportivo, Real Societad, Atletico Madrid (ma anche del Saragozza che vinceva la coppa delle coppe, dell' Espanyol, etc.), alla Bundes dei Kaiserslautern, Stoccarda, Werder, Leverkusen... tutte squadre in grado di lottare per il titolo, roba oggi impensabile.