Credo che il concetto chiave per definire l'antipatia diffusa per Cristiano Ronaldo sia
sperequazione, sperequazione fra rendimento e gol segnati, e conseguente sperequazione fra rendimento e considerazione e quindi sperequazione fra incidenza effettiva e considerazione, ed inoltre sperequazione fra rendimento ed incidenza effettiva e palmares.
Per il giocatore che è diventato CR7, per quello che comunque ha vinto e per quella che è la sua esposizione mediatica, è davvero complicato per qualsiasi altro calciatore al mondo risultare antipatico quanto lui.
Non si potrebbero comprendere i caratteri di questa antipatia (che io condivido assolutamente) senza approcciarsi ad essa con un essenziale chiave di lettura: il confronto con Messi.
Dicotomia ormai quasi decennale che di per sé risulterebbe (e risulta) stucchevole ed antipatica, questa è stata sì, un tempo, sensata, ma in principio ebbe la colpa di dividere il mondo degli appassionati in fazioni, i Ronaldisti e i Messisti, che riguardava tutto lo scibile dei calciofili, dal tifoso più o meno appassionato allo scafato opinionista sportivo.
Tale dicotomia, complice il passaggio di CR7 al Real Madrid, divenne sempre più mediatica (e stucchevole), e quindi da circa il 2010 il paradigma indiscutibile ed in qualche modo indipendente anche dai fatti divenne: Cristiano Ronaldo e Messi sono i due giocatori più forti del mondo, chi preferisci fra questi due?
Questo duopolio sportivo e soprattutto mediatico, e quindi remunerativo, conveniva a tutti si mantenesse tale, ed era soprattutto questo interesse della stampa, oltre che, naturalmente, dell'atleta fra i due inferiori, ovvero il portoghese.
Essendo il confronto soprattutto mediatico, nulla risalta all'occhio dell'appassionato "superficiale" più della statistica, e quindi il portoghese, non raggiunto più l'apice dei tempi della Premier, comprese che l'unica maniera per poter competere con l'argentino e poter continuare a reggere il confronto con lui era diventare un implacabile finalizzatore, ma, oltre questo, poco altro, o almeno troppo poco per poter competere con un fuoriclasse del calibro di Messi. Eppure egli doveva continuare a competere! E così, cavalcando l'onda delle cifre mostruose di Ronaldo, media giornali ed appassionati poterono continuare a fomentare questa rivalità, che però all'occhio dell'osservatore preparato ed obiettivo non aveva ragione d'esistere, e tutto questo negli anni a scapito di altri giocatori meritevolissimi spesso più del portoghese, e a volte anche più dell'argentino, che venivano nella considerazione generale sacrificati sull'altare dell'artificioso e superficiale duopolio.
Quindi, intanto:
senza il reiterato confronto con Messi e tutto ciò che ne consegue in termini di sopravvalutazione e sovraesposizione Cristiano Ronaldo non risulterebbe tanto antipatico e sopravvalutato (cosa che indubbiamente è, se CR7 non è stato sopravvalutato in questi anni allora non lo so),
e paradossalmente nemmeno tanto sottovalutato.In ogni caso, andiamo più nello specifico di questa sopravvalutazione e di questo confronto insostenibile con Messi e chiedo: una, UNA, grande prestazione di Cristiano Ronaldo in Champions contro una Big con la maglia del Real Madrid. Io non sono abbastanza preparato con la Liga (ma nemmeno così poco, ho visto numerosi classici in cui Benzema e Di Maria hanno fatto molto meglio), ma una cosa ve la posso dire: i gol ci sono di Ronaldo in Champions, pure pesanti, ma di
Grandi Prestazioni nemmeno l'ombra! E questo alla lunga pesa, dopo anni, sotto tutti i punti di vista.
Io non sono un fan di Muller (nemmeno un detrattore), ma posso dirvi che una performance come quella giocata da Thomas contro il Barcellona nell'andata del 2013 CR7 con la camiseta blanca non l'ha MAI giocata. Io posso raccontarvi grandi prestazioni di Messi, a bizzeffe, di Eto'o, di Iniesta, di Ribery, di Robben, di Sneijder, di Giggs, e di chissà quant'altri, ma di CR7 no. Solo gol, solo e soltanto gol, pratici, pragmatici, aridi. E la passione in tutto questo dov'è?
Da par mio posso dire che la prestazione migliore che m'ha offerto Cr7 in questi anni è contro il Manchester United nel 2013, con la superba incornata, prestazione da 7 diciamo, bah, ma nemmeno tanto convinto.
Ed è quindi poi facile che un giocatore che però in qualche modo ti segna, pur giocando male, anche e soprattutto grazie allo squadrone che lo supporta, prendendosi quindi tutti i meriti in virtù della sovraesposizione mediatica, alla fine risulti in qualche modo antipatico e venga quindi sopravvalutato, specie quando questo giocatore letteralmente SI SCATENA contro avversari INERMI che in qualche modo in termini di considerazione e valutazione fanno la sua fortuna.
Ed in riferimento ai gol, per me contro il Porto nel 2009 CR7 non giocò una gran partita, ma la risolse comunque con un capolavoro, e quindi giù il cappello, ma nel Real Madrid poi? Se tu guardi Messi, lui ha inciso, ha fatto la differenza, ha spaccato le partite con gol CAPOLAVORO più e più volte, mentre CR7 il gol migliore che ha fatto è stato appunto il colpo di testa contro lo United, poi la qualità media delle sue reti è forse inferiore a quella di Muller e Gomez, e questo pure alla lunga fa (ed anche estendendo il discorso agli avversari inermi, di grandi gol se ne contano comunque relativamente pochi).
E inoltre: sperequazione fra rendimento e palmares. Champions, palloni d'oro e chi più ne ha più ne metta. Ma poi se guardi per esempio le quattro finali di Champions da lui giocate, ha giocato bene solo il primo tempo contro il Chelsea, da lì in poi UN FANTASMA per 400 minuti. Eppure tre Champions, bah, l'ultima delle quali veramente incomprensibile, di cui si prenderà tutti i meriti, una volta per via di una caterva insostenibile di gol inutili, e l'altra per via di una tripletta skùlata al Wolfsburg (tapin a porta vuota su liscio di due difensori, gol su calcio d'angolo, e ok, e punizione calciata ad altezza ventre che sbuca fuori e sbucano fuori solo a lui certe cose).
Un pallone d'oro vinto grazie alla Nazionale, per uno che in Nazionale ha fatto quasi solamente figure di #@*§, grazie ad una tripletta alla Svezia con tre gol identici che si vedono solamente quando gioca una squadra di Guardiola, col quale si qualificherà al Mondiale, Mondiale nel quale farà ridere, però, #@*§, vincerà pure il pallone d'oro di quell'anno!
E quindi CR7 poi sta sulle palle, eh certo: ha
rubato un pallone d'oro grazie ad un girone di qualificazione e ad un Mondiale in cui ha fatto schifo!
E poi tanti episodi: okay, tanti meriti, ma Cristiano Ronaldo di errori aberranti ed imbarazzanti ne ha fatti TANTISSIMI, ma pochi peseranno nella sua carriera e quindi di questi ce ne siamo spesso dimenticati (rimangono quelli contro gli Stati Uniti e la Spagna, ma contro il Bayern, contro il Borussia Dortmund, contro l'Atletico, contro la Juve sto qui s'è fatto una bella scorpacciata, e c'ha pure un rigore imbarazzante calciato in una finale di Champions).
Il fatto che non puoi mai dire "aaaah, ha fatto schifo!", perché "eh no però ha segnato/fatto assist" (vedi contro gli USA, fa ridere tutta la partita e poi bell'assist mezzo inutile al 95', MAVAFFANCULO!!).
Una caterva di stucchevoli gol inutili festeggiati che manco Tardelli, cose come la povera Corea del Nord schiantata per far segnare sto qui che non segnava manco con le mani, o anche il 4-1 all'Atletico Madrid, e soprattutto tanta tanta, troppa fortuna nella sua carriera, troppi episodi, tantissimi episodi che contengono dentro di loro un indubbio elemento di casualità oltre alle abilità del calciatore.
Ammiro, ed odio, comunque, la tenacia di questo giocatore, una cosa ho capito di lui: mai darlo per finito, MAI, lui in un modo o nell'altro la sfanga sempre (vedi a proposito la doppietta contro l'Olanda dopo l'imbarazzante tragicomeddia contro la Danimarca).
E quindi, boh, cos'altro aggiungere, non saprei. Ritengo personalmente il Cristiano Ronaldo del 2008 superiore al Messi del 2009, ed il Cristiano di Manchester superiore al Cristiano di Madrid.
Il giocatore in camiseta blanca è un giocatore che considero tutt'altro che inarrivabile, incapace di emozionare ed essenzialmente di trascinare la propria squadra come altri molto meno considerati di lui invece hanno dimostrato di saper fare (forse pure Di Maria e Bale, solo relativamente al Madrid), ed a cui è comunque lecito preferire Robben (why not?).