Francesco82 ha scritto:
Lo spettro di Pato e di Adriano si materializza, speriamo di no ma qualche sentore c'è e da parecchio tempo. Vi ricordate il primo Pato? Io dopo il primo anno scommettevo apertamente sul fatto che sarebbe stato fra i primi 3 giocatori del mondo, aveva una velocità di base stratosferica, grandi piedi, segnava sempre e comunque. La sua crescita artificiale e l'intelligenza da pollo allo spiedo l'hanno bruciato, e parlo di intelligenza calcistica. Pato era ed è uno di quei giocatori cui la crescita fisica e certe doti rendono per un momento tutto facile, e al contempo impediscono qualsiasi progresso.
Su Pato pure io avrei puntato ad occhi chiusi, ricordo che all'inizio mi stava troppo sulle palle e dicevo che non avrebbe mai combinato nulla, sicuramente l'antipatia mi oscurava il giudizio ma lui si mangiava gol fatti e oltre la velocità non faceva vedere troppo.
Poi fui costretto a ricredermi perchè in effetti aveva uno scatto impressionante (ricordo contro l'Arsenal la prima volta che si infortunò

), un tiro ottimo e tecnicamente si stava sviluppando bene, in quel momento 50 milioni su di lui l'avrei spesi ad occhi chiusi...
Poi l'anno con Ibrahimovic non era colpa di Ibrahimovic, era diventato un attaccante completamente anonimo nonostante l'ancora ottima media gol; ma la sua involuzione era già inizata lo scorso anno, credevo non fosse nulla di grave un periodo di maturazione normale ed invece no.
Naturalmente qui da sottolineare la solita lungimiranza dei giornalisti: dopo la doppietta contro il Real (gentile concessione di Casillas) erano tutti a dire "Il papero è finalmente esploso" "È il suo momento", praticamente la maturazione era completata quando in realtà si vedeva perfettamente che qualcosa gli mancava rispetto a prima.
Ancor più clamorosa la seconda, dopo la doppietta all'Inter, partita in cui non fece assolutamente nulla tranne quei due gol, e a quel punto lì a dire "Il papero, di nuovo leader senza Ibra!" "Il papero di nuovo fenomeno".
Oddio ma quanto mi stanno sulle palle i giornalisti
Morale della favola? Mai darmi contro che perdi! Infatti alla base della mia filosofia è che ciò che ho pensato da piccolo è cmq giusto e va seguito fino alla morte, in quanto più cresco più involvo (?).
Detto questo Balotelli mi pare un altra cosa, fra l'altro i picchi di Adriano e Pato a mio parere non li ha mai visti...
Carlitos cmq pure all'Inter e al Manchester City offriva spesso prestazioni anonime...